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31 Marzo 2008

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BENVENUTO 

150° UNITA' D'ITALIA - LEGGERE SOTTO TESTIMONIANZE EPISTOLARI CON IL QUIRINALE

 

IL GALLETTO PENSA DI METTERE LA MUSERUOLA,.....IL LUPO PREFERISCE UN POLLO ARROSTO!

 

 

 

 

 

INIZIO' A...MILANO!

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 6-7 MAGGIO 2012

 

FESTA DI SAN NICOLA 6/9 MAGGIO 2012 E FESTA DELL'EUROPA

 

NON ODIO ....I POLITICI (COME ESSERI UMANI), MA ABORRO...LA POLITICA INETTA E CORROTTA!

 

UNA BUONA....SCOPA... E PULIZIA E' FATTA!

 

 

 

 

  

ITALIANI ALLA RESA....DEI CONTI!

ERRARE E' UMANO,...PERSEVERARE E' DIABOLICO,

ANZI SENZA...RITORNO!

 

IL "RUBARE" NON E' CONTEMPLATO DAL VANGELO,...

PER CUI....VIA I FALSI CRISTIANI!!

 

TRA...MONTI O...RISVEGLI?

 TRA...MONTI O...RISVEGLI?

 

UN…”PARTITO”, QUALE NOME?

(SE NON ORA…QUANDO?)

Decisi un dì di dar vita ad un partito!

Un partito diverso dagli altri dove i Capi non sarebbero stati …storici,

né necessariamente Santi!

Dove non avrebbero imperato ingiustizie, ladrocini,

menzogne, compromessi, tradimenti,….inciuci!

Dove i rappresentanti del popolo non sarebbero stati famelici lupi  

che si nutrono delle pecore loro affidate.

Dove l’Oriente  e l’Occidente, il Sud ed il Nord avrebbero significato

solo il sorgere ed il tramonto del Sole su un mondo di Giustizia e Pace.

Dove il Dio denaro, Mammona, non avrebbe più corrotto i corruttibili.

Un pretesto per stare insieme alla gente,

anche a quella povera, reietta e dimenticata:

gente sofferente, sfruttata, emarginata,

vittima dei mal governi e… degli egoismi della opulenta società.

Un pretesto per difendere gli onesti, i timorati che per esser tali sono perseguitati.

Un dovere verso coloro che attendono il Regno dei Cieli

e che per questo ricevono persecuzioni da chi ne è escluso.

  Un dovere per garantire loro il cibo quotidiano, un giaciglio

ed un tetto che non sia l’immenso cielo.

Ohimé! Come fu vano il mio vagar per monti, l’errar per valli!

Niuno che tendesse la mano compiacente,

niuno che volesse formare il piccolo gregge

. “…allo scandalo…” si gridava! “…pover’uomo…” si diceva! “…che offrir potrebbe mai?

” Già a desister mi accingevo, quando una sera….,una sera, bussò alla mia porta un uomo!

DOM.: “…Chi sei?” gli chiesi, “..cosa cerchi?

RISP.: “Vorrei iscrivermi”, mi disse!

DOM.: “Come ti chiami? Donde vieni? non t’ho mai veduto prima!”

RISP.: “Mi chiamo Gesù e vengo da lontano”.

DOM.: “…Gesù?Mai sentito! ...Accomodati! Sarai veramente stanco ridotto in quello stato. …E poi, e poi,…mi sbaglio o sulle mani hai delle ferite strane?

RISP.: “Son ferite d’Amore, un Amore che non conosci ma che conoscerai”.

DOM.: “ Costui mi turba dentro”,fra me e me pensai! Indi mi accinsi a registrar quel nome, che tutto era ed allo stesso tempo nulla.

RISP.:” I miei retaggi son regali, il mio Regno è di Lassù, ma i miei sudditi quaggiù,

m’aman poco,…poco e male;

V’è chi predica ma male razzola; chi pesi pone su chi non dovrebbe e,

… senza mettervi un solo dito.

V’è chi indossa abiti talari ma dentro, invece, è pieno di…crimini.

Ma è anche  per loro che son qui, e per guarirli…io mi dono!”

DOM.: “Posso far per te qualcosa? Esser utile,…aiutarti?”

RISP.: “In Verità, non è questo quel che bramo:

i fanciulli che tu hai sono tuoi ma pur di Dio (D.).

E come essi, in Verità,  anche i poveri e gli oppressi.

Son coloro che in Me credono,.. sono loro i più degni e meritevoli del Regno”!

DOM.: “Tu mi dici cose strane, cose assurde,…mai sognate!”

RISP.: “Dico il Vero e non mi credi,… Qual Partito fonderesti? Segna ancor con il mio Nome, altri iscritti, nomi nuovi: te li detto….sottovoce……..!

DOM.: “Oh, mio Dio! Oh, Dio mio!

Ma costoro sono Angeli posti a guisa di protettori!

….come chiamare, dunque, il Partito?”

RISP.: “Hai capito finalmente? Ecco il titolo che mi aggrada

“COME IN CIELO COSI’ IN TERRA”

…….Sollevai il capo incredulo  per veder in viso l’uomo,

….ma scomparso Egli era già!

In un angolo del foglio,… una piccola goccia di sangue… simile ad un Cuore:

….l’imprimatur di Nostro Signore!

 

(Federico Cardanobile – versione riveduta e corretta nel 2012)

N.B. (Partito inteso come interpretazione del Regno di Dio: “come in Cielo così in Terra”)

 

 

 

                  

  

 

 

 

 

 

 

RICORDATE IL MOTTO:

"SE ATENE  PIANGE SPARTA NON RIDE"?

EBBENE, TRASFORMIAMO QUESTO DETTO IN:

"SE L'ITALIA PIANGE IL VATICANO NON RIDE"

 

 

 NATALE VERO….., NON PAGANO!

RIFLESSIONI (O MEDITAZIONI)   (2008/2009 – 5768/5769 : ANNO ZERO?)

(ESPERANTO: PROPOSTA PER L’USO  DI UNA LINGUA UNIVERSALE DA DIVULGARE PER COMUNICARE CON TUTTI I POPOLI DEL MONDO PUR PERMETTENDO ALLE NAZIONI DI CONSERVARE LA PROPRIA LINGUA E DIALETTI LOCALI)

(QUINDI: NON  SOLO LINGUA INGLESE)

PER NON DIMENTICARE…! CHI E’ SENZA PECCATO? DI CHI…LA RESPONSABILITA’? L’UMANITA’ HA BISOGNO DI DIO (D-O/D.).

MEDITAZIONI SUL SANTO NATALE E SULLA MISSIONE DI GESU’ CRISTO, (con consultazione di alcuni documenti storici):

IL DIO BAMBINO CHE DIVIENE ADULTO PER INDICARE  AGLI UOMINI LA VIA CHE  CONDUCE ALLA VERITA’, ALLA VITA

(Preparazione al Santo Natale) ( N.B.Testo –scritto nel 2005 e poi ricostruito a causa dei dati persi per avaria del  PC)

Anche quest’anno il Signore ci permette di celebrare un Evento che pur affondando le radici nel paganesimo, rimane pur sempre una meravigliosa manifestazione della Sua Gloria e Onnipotenza.

L’Altissimo, di fatto, Signore del macrocosmo e microcosmo è anche padrone del tempo passato, presente e futuro! Sua unica  premura è quella di garantirci una Vita che va “dalla culla al Cielo” (senza trascurare i   momenti più difficili della vita dell’uomo : le malattie e la vecchiaia).E di questo Gesù ci dette prova con i miracoli delle guarigioni e della resurrezione (Lazzaro).

Per Gesù, invece, fu “dalla mangiatoia al Cielo” (attraverso indicibili sofferenze). Sembra poco tutto questo? Secondo alcune testimonianze storiche, vere o false che siano,  sono venuto a conoscenza di quanto segue:

Quando l’ALTISSIMO  creò Adamo, creò anche Lilith, la prima donna. Però, mentre per Adamo usò “polvere pura” , per Lilith, simbolo del caos originario, usò  “polvere sudicia”. Col passare del tempo, la gelosa Lilith, che vantava diritti come Adamo, entrò in contesa con questi divenendo sempre più malvagia ed esigente. Alla richiesta di Dio di sottomettersi all’Uomo (nel senso letterale della parola anche dal lato sessuale)  Lilith contrappose la sua caparbietà tanto da sfidare il Signore il quale, nella sua misericordia, le aveva inviato 3 angeli affinché tornasse ad Adamo.

Questi sono i nome dei tre angeli: Sanvi, Sansanvi e Semangelaf. Fu così che la prima donna, dotata anche  di grande sensualità, divenne preda del Serpente e dei suoi demoni, ai quali diede una grande quantità di figli. A questo punto Adamo sentì la necessità di ripudiarla. Da quel momento in poi la lotta tra i due fu senza esclusione di colpi.

La nascita di Eva avrebbe dovuto essere una consolazione per Adamo, dal quale era stata tratta per opera del Signore. A questo punto però corre l’obbligo riportare anche quella che da molti storici è ritenuta “verità” e che si contrappone a ciò che è riportato nella Genesi. La traduzione ritenuta  errata: “E Dio creò la donna traendola da una costola di Adamo” ,veniva sostituita da : “E Jahweh tolse da tutta l’umanità quel velo che impediva di scoprire l’anima dentro di sé”. Di fatto, secondo l’antica lingua ebraica ADAM significa “umanità”; TZELA non indica una “costola”, ma significa “velo”, ed infine ALSH non vuol dire EVA, ma “anima”.

(NOTA AGGIUNTIVA datata 13.09.2006, quindi  successiva al presente scritto iniziato nel 2005).  Spinto dalla mia sete di conoscenza (e dalla Fede), ho esposto il problema al K.K.L. di Roma (associazione ebraica) che, a sua volta ha girato la domanda all’Ufficio Rabbinico di Roma che in questi termini ha risposto tramite e –mail : “La traduzione letterale del verso da Lei citato è il seguente: E organizzò il S. la costola (il lato) che aveva preso dall’uomo (Adam) in donna. La sostituzione da Lei riportata non rientra nel canone tradizionale ebraica” (Ufficio rabbinico – Roma). (Interpretazione universale applicabile oggi?)

Comunque sia , la Fede copre ogni umano errore per cui ci piace credere nelle Sacre Scritture in cui è riportato che ,dopo un breve periodo di quiete ,anche Eva (anima vivente?) divenne preda del Serpente e, cadendo nella trasgressione, trascinò nella disubbidienza anche Adamo. I due “aprirono gli occhi” sulla conoscenza del bene e del male ma persero l’accesso all’”albero della Vita”.

Qui sorge spontanea una domanda : perché il Signore, dopo aver stabilita la condanna per il serpente, disse ad Eva che le avrebbe moltiplicato grandemente  le sue pene ed i dolori  della sua gravidanza? Come sarebbe stato, di fatto, il parto secondo i progetti di Dio? (D-o). Quale mistero si cela dietro i rapporti (anche carnali)….intercorsi tra Adamo ed Eva o, in precedenza, tra Adamo e Lilith?

La risposta potrebbe essere Maria, il cui concepimento e parto (preceduto da doglie) rimangono un segreto di Dio! Con la cacciata dall’Eden dei nostri progenitori iniziarono le tribolazioni dell’umanità! Ma poteva il Signore abbandonare le sue creature? Certamente no! Per capire, però,  la onniscienza di Dio dobbiamo analizzare gli eventi che segnarono la storia del mondo.

Il primo delitto ,come sappiamo, fu commesso da Caino che uccise il fratello Abele per gelosia. (I vangeli apocrifi attribuiscono la nascita di Caino al rapporto tra il Serpente ed Eva, sotto l’influenza di Lucifero. Altri testi ,invece, attribuiscono la nascita di Caino ad un rapporto tra Adamo e Lilith). Lasciamo al S. la Verità! In seguito, in sostituzione di Abele, Adamo ed Eva ebbero Seth dalla cui discendenza nacque Noè (nipote di Matusalemme). Pare, però, che Noè avesse un fratello che si chiamava Nir , sposato a Sofonim, donna timorata. Dal momento in cui Nir si era consacrato al  Signore, non aveva più toccato sua moglie.

Un giorno Sofonim, che era avanzata negli anni, si trovò miracolosamente incinta. Ne parlò al marito che non  volle crederle, tanto che era sul punto di ripudiarla. Sofonim tentò invano di spiegargli che l’accaduto era frutto di un intervento divino. Tutto, però, fu inutile per cui la donna morì di dolore.  Preso dai rimorsi e dall’angoscia Nir si confidò con il fratello Noè al quale chiese consiglio. Ma quale fu l’opera del Signore? Dalla salma (simbolo della tomba e della morte) di Sofonim, che era sul punto di essere sepolta, uscì un fanciullo che già parlava e benediceva Dio.

Era nato il famoso Melchisedec  (Re di Giustizia), al quale persino Abramo avrebbe pagato la decima e che sarebbe divenuto il capo di tutti i sacerdoti. Ordine sacerdotale a cui sarebbe  appartenuto anche Gesù. Nir benedì grandemente il Signore per averlo reso padre putativo di un fanciullo che avrebbe dato lustro alla sua progenie  mondando ogni precedente infedeltà. Un po’ come la storia di Giuseppe, il quale avrebbe commesso un grave errore se avesse dato il libello di divorzio a Maria. Di fatto, Maria, a differenza di Lilith ed Eva ascoltò l’angelo mandato dal Signore e così rispose: “Ecco, io sono l’ancella del Signore ; sia fatto di me secondo la tua parola”.

Quindi, anche Giuseppe ,pur essendo padre di figli naturali : Giuda e Joset, Giacomo e Simone, le due figlie Lisia e Lidia (vedi Vangeli Apocrifi), divenne padre putativo di Gesù. Ma ritorniamo ancora  per un attimo alla storia di Melchisedec. Nir e Noè vivevano tra gente corrotta e malvagia per cui temevano per l’incolumità del giovane   loro affidato. Fu allora che il Signore  mandò l’Arcangelo Michele ad avvisare Nir che Gabriele avrebbe preso in consegna il fanciullo per metterlo al sicuro in Eden (luogo risparmiato dal diluvio?). Di fatto, a causa della malvagità e dei peccati degli uomini, D-o (Dio) stava per dar luogo al diluvio universale.

E’ d’obbligo una considerazione : mentre per il giovane Melchisedec vi fu l’intervento salvifico di Dio, affinché il fanciullo non cadesse nelle mani degli empi, per Cristo questo non accadde per cui il Signore dovette bere fino alla feccia il calice contenente i peccati degli uomini (umanità): “Padre, se tu vuoi, allontana da me questo calice! Però, non la mia volontà, ma la tua sia fatta”.

Un sacrificio volontario reso al Padre Celeste. Sacrificio con il quale, però, Gesù si garantiva il Regno dei Cieli ed il sacerdozio Eterno (secondo l’ordine di Melchisedec) in un Tempio non costruito da mano d’uomo perché Dio stesso sarebbe stato Tempio di Gloria. Regno celeste al quale, in seguito,  avrebbero avuto accesso coloro che avessero riposto ogni fiducia nel Messia (come fecero Pietro e gli apostoli). Questo è, a mio avviso, il vero significato del Natale: un Dio che si fa piccino ed umile per crescere con gli uomini insegnando loro il modo con cui ereditare il Regno di Dio. Regno nel quale nulla è immondo e gli alberi della vita, che costeggiano il fiume che parte dal trono dell’Altissimo e dell’Agnello, danno frutto ogni mese, Quindi, non violenza, ma grazia! Non menzogna, ma verità! Non odio, ma Amore! Non cattiveria ma bontà! E chi se non i bambini possono essere espressione di questo candore? “lasciate che i fanciulli vengano a me, perché di essi è il Regno dei Cieli”. Invito alla conversione che Gesù rivolse anche agli adulti invitandoli, però, a  “nascere di nuovo”(con la originaria  purezza di cuore) onde poter “vedere” Dio (Giov.3:3)

Quel D-o il cui Amore è simile ad una grande pioggia (benedizioni) che diviene fiume dai mille rivoli pronto ad irrorare ,con Acqua Viva, aridi terreni (cuori umani). I mille rivoli costituiscono le varie diversificazioni dell’Amore originario (quello di Dio): amore coniugale, amore filiale, amore fraterno, amore per il prossimo, amore per la natura, amore per…il Creato tutto e per il suo Creatore!

Spesso mi chiedo : perché nei calendari lunari ebraici, accanto alle festività di rito cattolico è riportata la didascalia “festività non ebraica”? Ho cercato di dare una spiegazione! E’ probabile che gli ebrei, conoscendo a fondo i sentimenti ed il comportamento dell’Unico e vero D-o nei secoli, non accettano facilmente usi, costumi e riti che andrebbero contro i loro principi religiosi tramandati dai padri e profeti, né si genuflettono facilmente dinanzi ad “idoli” che la società, nel tempo, ha cercato  loro di imporre.

Coloro che lo facessero oggi, tradirebbero il vero spirito biblico : “…non avrai altro Dio all’infuori di me…” ed ancora :”…non fatevi tonsure sul capo, né tagliatevi i canti della barba”; “….togliete le statue dinanzi a me…”.Ecc.,ecc…!

Ad esempio: congiungere le mani nelle preghiere, alla maniera indiana, risponde ai canoni del culto ebraico? L’errore di valutazione commesso da Israele oltre 2000 anni fa andava corretto, nei secoli, con pazienza ed amore e non con  la persecuzione e la discriminazione (“deicidi”, “perfidi giudei” o, peggio, profanatori dell’ostia consacrata). Di fatto, anzitempo Gesù pronunciò parole di remissione dei peccati : “…perdona loro perché non sanno quello che fanno”.

Remissione dei peccati che non escludeva coloro che, ingenuamente, chiamarono su di sé e su i loro figli il sangue del Giusto di Israele! Quante incomprensioni in nome della religione! Quanti delitti commessi in nome di una Giustizia che, invece, era Sopruso, Vendetta, Sete di Potere! Noto è lo sterminio di “infedeli” con il quale si pretendeva di giustificare la liberazione….del Santo Sepolcro! Quanta ipocrisia nelle crociate! Tristemente noti sono: la ”caccia alle streghe” (con il pretesto di Lilith) ed i “tribunali di inquisizione”!

Drammaticamente è da ricordare la Shoà, consumata ai danni degli ebrei (e non solo) nell’ultima guerra mondiale! Oltre 500 mila “zingari” sterminati; testimoni di Geova; evangelici  e tanti altri  appartenenti a diversi credi religiosi annientati in nome della purezza della razza. E che dire di una piaga moderna, quella dei preti pedofili? Chi lo avrebbe mai immaginato? “…l’abominazione è  proprio lì dove non si conviene”.Milioni di dollari spesi per “coprire” le nefandezze di una “Chiesa” che farebbe arrossire persino…Satana!

La stessa Chiesa Universale (cattolica?) ne esce con le “ossa fiacche”.  E questo mi addolora molto avendo avuto sani rapporti epistolari ad iniziare da Papa Paolo VI! Immagino l’angoscia di Giovanni Paolo II ed oggi di Benedetto XVI; forse costretti a coprire le…. “marachelle delle pecore nere”. Che direbbe il povero San Pietro (o chi per Lui) a proposito? Forse userebbe le parole del Maestro:”…non vi conosco, operatori di iniquità”! Quante famiglie del “terzo” o “quarto”  mondo avrebbero potuto essere salvate e nutrite   per molti anni con quel denaro destinato ai risarcimenti delle famiglie offese? Ancora peggio se parte di quel denaro era destinato ad opere umanitarie (8 x 1000)! Quanti ospedali o centri sociali si potevano far sorgere nelle zone più depresse del Mondo? Leggo anche che il Costo della Chiesa è pari a quello della “Casta dei Politici”.

V’è un tempo per la Misericordia, ma anche quello per una…..estrema, necessaria severità! E questo per il Buon Nome dell’Altissimo! STENTO A CREDERCI! NON VORREI CREDERCI! E’ COME ESSERE TRADITI DAI PROPRI CARI, PER CUI NON VOGLIO GIUDICARE,…PER NON ESSERE GIUDICATO, MA LA MIA SPERANZA E’ QUELLA DI UN RAVVEDIMENTO….UNIVERSALE !!!

Di fatto  è scritto: ” Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse sommerso nel fondo del mare. Guai al mondo per gli scandali! Poiché, ben è necessario che avvengano degli scandali; ma guai all’uomo per cui lo scandalo avviene!(Matteo, Cap.18:6/8). Bellissimo incitamento rivolto anche agli adulti affinché ritornino alla purezza di “piccoli fanciulli”. E come se non bastasse, che dire della segregazione razziale che per secoli ha visto l’oppressione dell’uomo sul proprio simile? Anche l’Islam, come l’ebraismo, non accetta questo concetto di tirannia, né permette l’omicidio poiché : “…chi uccide un uomo è come se uccidesse l’intera umanità”. Nulla a che vedere con il terrorismo, dunque!

Altra considerazione è il fatto che Gesù, nei secoli, sia stato erroneamente rappresentato  non come Salvatore, ma come Vendicatore dell’Israele peccatore solo perché Egli non permetteva ai mercanti di profanare il Tempio né ai sommi sacerdoti di inchinarsi al volere della  Roma pagana : “Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di D_o” Eppure il Messia non venne ad abolire la LEGGE, ma a perfezionarla (vedi circoncisione eseguita su Giovanni e Gesù , poi sostituita dalla “circoncisione di cuore”. Vedi l’amore e le preghiere in favore dei  propri nemici che sostituiva  il comandamento di Mosè :”occhio per occhio, dente per dente…”,ecc.,ecc.).

Anche nella parabola della madre dell’indemoniata (Mt 15:21-28) vi è un chiaro riferimento alla missione primaria di Gesù : “Io non sono stato mandato se non alle pecore smarrite di Israele” Ed ancora : “Non è giusto prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini” Ma alla risposta della donna : “Si, Signore , ma anche i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro signori”  Gesù, commosso, rispose : “Donna, grande è la tua fede; ti sia fatto come desideri” E da quel momento sua figlia fu sanata.

Anche l’otto dicembre (Festa dell’Immacolata) è considerata  “festività non ebraica”. Data a me cara perché, in quel giorno, nel lontano 1935 i miei genitori convolarono a nozze (la mia venuta al mondo è stata all’alba del 09 settembre 1936)!

Il Natale, dunque, non come festa che induce al consumismo, alla superficialità, alla esteriorità, ma  profonda manifestazione di fede,  come profondo è il suo significato.   Il tutto, però, vissuto, possibilmente, nell’intimità della famiglia, di una comunità o con amici sinceri  in un clima di gioia, di amicizia  e di affetto reciproco coinvolgendo, soprattutto, i bambini (Leggi in fondo allo scritto anche il significato e le benedizioni di Hanukkah)*** . Sentimenti che animavano i protagonisti  di quella Notte Magica (Nascita del Salvatore), quando “gli ultimi” divennero “i primi” e cominciarono ad assaporare le delizie del Regno di Dio. Raccontano i vangeli apocrifi che in una grotta, deposto in una mangiatoia, il Divino Infante guarì la levatrice ebrea Salomè che ,per aver dubitato della verginità di Maria, era rimasta con una mano secca.

A questo punto, a proposito della nascita di Gesù che, in una stalla (grotta), si dice sia stato … riscaldato da un asinello ed un bue, mi viene in mente una frase che così recita : “non aggiogate il bue e l’asino allo stesso aratro”. Riferimento che mi fa risalire ad una considerazione letta sui Vangeli Apocrafi e che di seguito riporto fedelmente: “E’ davvero stupefacente che la leggenda del bue e dell’asino presso la culla di Gesù sia nata per un banale errore di traduzione! Infatti il testo greco dei Settanta (….omissis) , cioè “in mezzo a due età”, che è l’esatto pensiero di Hab.III 2, è stato tradotto in latino: “in medio duorum animalium” per la somiglianza tra il genitivo plurale di età e il genitivo plurale di animale (Vangeli apocrifi a cura di Marcello Crateri,postilla  pag.82). Un altro mistero è quella della cometa che guidò i Magi. Alcuni ritengono che si trattava della cometa di Halley. Se la sua regolarità di apparizione è quella di ogni 76 anni e se il susseguirsi delle apparizioni rispettano i 76 anni, andando a ritroso dall’anno della sua ultima apparizione (1986)  giungeremmo all’anno 10.

Due sono le ipotesi che si possono avanzare: o che il susseguirsi delle apparizioni della cometa non è regolare; o che  non si trattava di una comune cometa ma di un fenomeno divino di ben altra natura! Prima o poi il Signore ci illuminerà su quanto accaduto realmente!

Fatta questa osservazione, ritorniamo alla Potenza del Bambino-Dio che, nonostante la Gloria che lo rivestiva, scelse  la povertà per immedesimarsi con i miseri  e garantire loro la salvezza. Raccontano gli storici che monaci buddisti, attraverso complicati calcoli astrologici, avevano previsto la nascita del Signore ben sei anni prima. Sarebbe stato un “Illuminato”  come Buddha. Calcolo che collocherebbe la vera data di nascita di Gesù sei (o più di 6?) anni prima di quella riportata dai comuni testi storici. (Ipotesi però non confermata dal calcolo degli anni che avviene seguendo il calendario ebraico che conferma la nascita di Cristo nel 3761. Calcolo proveniente dalla seguente sottrazione: Anno ebraico   5768 – 2007 = 3761). Anche i monaci, come i Magi, offrirono oro, incenso e mirra.

Ma di questi doni ,probabilmente, al Signore fu riservata solo la mirra, l’erba amara che ricordava la schiavitù d’Egitto. Alcuni testi riportano che Gesù viaggiò sino ai…quattro confini della Terra dall’Est all’Ovest. Testimonianze  lo vedono in India ,con il nome di Isha Natha; in Siria, in Caldea, in Grecia, in Europa ed in seguito persino in America (vedi Mormoni).

Di fatto un discendente di Giuseppe (figlio di Giacobbe) , per volere di Dio, si avventurò con la sua famiglia verso quella che sarebbe stata l’America dando così inizio ai discendenti dei Nefiti e Lamaniti  (futuri popoli americani compreso gli indiani). (Vi sono storici che ritengono che la nascita di Gesù sia avvenuta l’11.09 e che la data della morte fu il 07.04.36 a 42 anni).

Comunque, poco importa se la data di nascita del Bambin Gesù non sia quella giusta. Poco importa se questa sia avvenuta  in inverno, primavera (per me più probabile) , estate o autunno. L’importante è che il Grande Avvento si sia realmente realizzato secondo le Scritture per garantire all’umanità peccatrice la costante presenza di Dio! “…sarò con voi ogni giorno, fino alla fine del mondo…” Mio desiderio, dunque, è quello di considerare e far considerare il Natale nel suo vero significato!

Cosa servono la bontà, la gentilezza, l’amore praticati solo per pochi giorni? Un liberarsi la coscienza ? In questo caso è solo doppiezza, falsità! Cosa ci viene richiesto invece? “ho avuto fame e mi avete sfamato, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero ignudo e mi avete vestito…”. Facendolo agli “ultimi” è come averlo fatto al Signore! Difficile tutto ciò? Allora è inutile celebrare ipocritamente il Santo Natale! E’ inutile invocare i favori dell’Eterno Iddio su tematiche terrene che nulla hanno a che vedere con il sacro! “…le mie vie non sono le vostre…” Si continui pure a dare a questa festa una immagine del tutto mondana, ricca di orpelli ma vuota di valori e contenuti! Prima o poi ci si accorgerà del grave errore commesso… “attendete pure alle vostre …opere (al vostro lavoro), ma il giorno (o  i giorni) che dedicate  a Me siate Santi come io sono  Santo…”

V’è sempre tempo, dunque, per la mondanità e le frivolezze che un certo modo di vivere richiede! E questo….Dio lo sa già! Ohimé! Quanti giovani, per mancanza di ideali e di guide sicure, trovano rifugio nella droga, nell’alcool, nel fumo…e nel crimine! Quanti di essi ,in preda allo sconforto, preferiscono togliersi la vita! Ma è tutta loro la colpa? No di certo! Come correre ai ripari? Arduo il compito, ma non impossibile! Il Signore, che “investiga le reni, il cuore e la mente”di ognuno, possa intervenire benignamente! Di fatto, nulla Gli è occulto dei propositi, delle delusioni e dei pensieri più reconditi che albergano nell’animo umano. E che dire degli anziani, il cui torto è solo quello di essere avanti negli anni per cui più bisognevoli di attenzioni e di cure? I capelli canuti sono preziosi al cospetto di Dio! In special modo se coloro che li possiedono hanno vissuto sempre sotto l’egida del Signore (Le Scritture insegnano). Anche alla fine dei giorni terreni di ogni uomo, il Signore vorrebbe che venisse garantita una “onorata sepoltura”.

Mi chiedo : come potrebbe essere possibile ciò se il costo “del caro estinto” è spesso insostenibile? Si potrebbe pensare ad una quota minima  da destinarsi ad un fondo che serva proprio a questo. Ovviamente per tutti!  I facoltosi che volessero dare maggiore rilievo all’”evento”,potrebbero, a proprie spese,  destinare  una quota aggiuntiva a secondo delle proprie esigenze. Mai, però, dimenticare che “siamo di passaggio sulla Terra” e che della Vera Vita non ci è dato ancora di sapere (vedi trasfigurazione di Cristo sul monte Tabor, dove apparvero anche Elia e Mosè). Gli apostoli presenti rimasero sconcertati ed affascinati da quelle apparizioni e, poiché era bello restare in quel posto,  proposero di alzare delle tende. Cristo, però, lo vietò! Una riflessione: - con la “trasfigurazione” Gesù, assunta la sua identità divina, avrebbe potuto evitare il calvario e la tomba (sepolcro) che lo attendevano, ma preferì andare sino in fondo affinché si adempissero le Sacre Scritture che prevedevano la morte e resurrezione del “figlio dell’uomo”. Resurrezione che decretò la sconfitta della Morte! (COMUNQUE, RITENGO NON NATURALE PER L’UOMO LA MORTE E LA SEPOLTURA - FORSE… PERCHE’ NON E’ IL FINE ULTIMO STABILITO DA DIO (D.) PER L’UMANITA’!) ESSE, PERO’,  SONO PIU’ NATURALI PER I SEMI CHE GENERANO PIANTE…! DI FATTO,UNA VOLTA SOTTERRATI, I CHICCHI  GERMOGLIANO E NON RIMANGONO SOLI MA  GENERANO NUOVA VITA PRODUCENDO FRUTTI: “CHI QUAL TRENTA, CHI SESSANTA, CHI CENTO”!!!!) (“…lasciate che i morti seppelliscano i loro morti” – (quanto mistero in queste parole! Riferimento alla  Morte dell’anima oltre a quella del corpo?).

Torniamo ora ai problemi terreni, molti dei quali derivanti dal nostro comportamento. Ormai la Terra brulica di miliardi di individui ed i problemi diventano sempre più difficili da gestire e risolvere! Anche la Natura sembra presentare il conto a quella umanità che avrebbe dovuto amarla e   custodirla con riconoscenza. Ora si difende da sola….e, forse, con spirito di vendetta! Gli stessi cambiamenti climatici dovrebbero costituire un campanello d’allarme (scioglimento dei ghiacciai,”effetto serra” o “buco nell’ozono”). I TERREMOTI si susseguono in modo molto frequente e  con intensità sempre maggiore (a quando le costruzioni antisismiche?). La violenza degli uragani è tale da provocare danni ingenti alle popolazioni che ne vengono colpite. Anche “la deriva dei continenti” lascia prevedere altri disastri, tra i quali l’innalzamento del livello delle acque (scioglimento di enormi iceberg) per cui molte coste verrebbero inghiottite e sommerse. Anche l’Italia corre questo pericolo e molte città, tra cui Venezia, rischiano di sparire dalla carta geografica. Ai tanti mali si aggiunga la desertificazione ed il riscaldamento delle acque nel Mediterraneo (avanzamento del deserto). L’asse terrestre ,rispetto a quello immaginario e rapportato al piano dell’orbita, dopo lo tsunami, si è ulteriormente inclinato, anche se di poco (tra i 23°27’ e….25°?)! E’ tutto nella normalità? Qual è il parere degli scienziati? Quale,soprattutto, il parere di D-o?

Eppure, nonostante questi disastri naturali (?????), si persevera in esperimenti nucleari che producono danni irreversibili nelle profondità della TERRA. Non sembra strano questo……silenzio ASSORDANTE di Colui (L’Onnipotente) che lascia liberi di agire sia nel bene che nel male? Quando saremo in grado di abbandonare il MALE  per scegliere il BENE? Persino  per Caino il Signore previde il ravvedimento:   “….Perchè sei tu irritato?e perché hai il volto abbattuto? Se fai bene non rialzerai tu il volto?ma se fai male, il peccato sta spiandoti alla porta, e i suoi desideri son volti a te; ma tu lo devi dominare!”(Genesi Cap 4:6.7.)

Ancora una riflessione: IL PIANETA, ORMAI MALATO, SEMBRA DESTINATO A SOCCOMBERE A CAUSA DELL’INCURIA DELL’UOMO. PER SALVARLO NON V’E’ CHE UN’UNICA STRADA - QUELLA DI CHIEDERE L’INTERVENTO DI DIO. – NELLE MIE PREGHIERE INVOCO IL SUO AIUTO PERCHE’ RITENGO CHE  L’INTERA UMANITÀ SIA  IN PERICOLO ! KIOTO, PURTROPPO E’ SERVITO A BEN POCO! IL PRESIDENTE AMERICANO BUSH, FINALMENTE, STA DANDO QUALCHE SEGNALE POSITIVO CERCANDO FONTI ENERGETICHE ALTERNATIVE ALLA BENZINA E, QUINDI, AL PETROLIO.

Spesso mi soffermo a pensare come si potrebbe utilizzare energia alternativa: quella solare, quella eolica ecc.,ecc. Perché non fornire le autostrade  (e alcune strade) di pannelli solari posti al centro delle due corsie (o ai lati)? Sono migliaia di chilometri di strada che innervano il Paese.  Potrebbero essere utilizzati per l’uso di apparecchiature che producono energia pulita. In alcuni punti molto ventilati, si potrebbero installare pale eoliche che garantirebbero energia a basso costo. Ed ancora,  perché non sfruttare il “moto perpetuo” (si fa per dire!) delle auto che scorrono sulle autostrade per ventilare piccole pale eoliche che produrrebbero energia? Lo stesso dicasi per le linee ferroviarie…!

TUTTO QUESTO,PERO’, E’ SOLO FRUTTO DELLA FANTASIOSA CREATIVITA’ DI UN “NON ADDETTO AI LAVORI”, MA CHE DESIDERA  IL BENE…..DELL’UMANITA’, sia chiaro!

Sarebbe grave riporre la fiducia soltanto  nell’uomo (umanità) escludendo l’onnipotenza  di quel D-o le cui vie non sono quelle umane! A questo punto corre l’obbligo dare anche un cenno a quegli avvistamenti di strani oggetti chiamati UFO, cioè “oggetti non identificati”! A mio avviso, se questi “alieni” fossero stati messaggeri… divini, non si sarebbero fatti pregare tanto per comunicare con noi,….poveri mortali (sic!). Potrebbero anche esistere; ma alla stessa maniera che esistono molte rarità di animali o di insetti che popolano questo nostro pianeta non ancora conosciuto a fondo. Lo stesso Creato (Natura:Fauna, Flora,…Cosmo) ancora oggi ci meraviglia per la sua complessità e la sua inaccessibilità! Tanto per sorridere ricordo che anche ……alle mosche  D-o ha dato il loro  Dio….: BAAL ZEBUB (che significa: il Dio delle Mosche).

E che dire del “GENOMA UMANO” che oggi rivela segreti che aprono la mente a conoscenze molto più approfondite sulla Vita? (Pare che manchino, però solo due eliche!!!) Metodi divini sono quelli di spiegare il tutto in maniera molto più semplice ma efficace! Giacobbe, ad esempio, prima di divenire Israele, combatté con un Angelo sino al mattino. L’Angelo era un “alieno”? E che dire dell’apparizione sul monte Tabor di Elia e Mosè mentre Cristo si “trasfigurava”?

Di fatto :”E com’essi (Elia ed Eliseo) continuavano a camminare discorrendo assieme, ecco un carro di fuoco e dei cavalli di fuoco che li separarono l’uno dall’altro, ed Elia salì nel Cielo, in un turbine” (2 RE: cap.2:11) Gli Angeli che si presentarono ad Abramo per comunicargli che l’incredula Sara gli avrebbe dato un figlio (Isacco :che significa ridere) erano….alieni?

Ma come questi episodi ve ne sono tantissimi altri che non basterebbero numerosi tomi per contenerli. In ogni caso è questione di FEDE. Fede che significa fiducia solo in COLUI “che tutto muove”. Per concludere, desidero esprimere un mio personale parere: vi sono molti qualificati scienziati che, in buona fede, mettono la loro scienza ed esperienza al servizio dell’umanità, così desiderosa di carpire l’ignoto; altresì, però, credo vi siano psudo-scienziati o pseudo-studiosi che potrebbero servirsi degli UFO,…..solo per creare un’alone di supremazia sulla loro immagine o, peggio, per  MANGIARE… AD UFO!!! (Leggi allegato “all’Iddio degli Eserciti celesti”). Ricordo loro che, nell’ipotesi esistessero gli alieni :”…i minimi del Regno dei Cieli potrebbero essere… superiori a loro”.

Torniamo ora agli “ultimi”e a coloro che li affiancano. Eroica è l’opera che compiono molte  associazioni umanitarie laiche e religiose. Medici professionisti , scienziati, volontari di ogni credo politico, suore e preti (di sani principi) prestano la loro opera vivendo con mezzi inadeguati e con le stesse privazioni di coloro che aiutano. Tra queste organizzazioni mi corre l’obbligo segnalare i frati dell’Opera San Francesco dei Poveri, la cui abnegazione in favore dei derelitti è eroica. E che dire di Madre Teresa di Calcutta? Mentre da una parte si lamenta un invecchiamento delle popolazioni, dall’altra si richiede una pianificazione delle nascite (terzo,… quarto mondo). Del resto, come si fa a metter su famiglia se manca il lavoro e il possesso di una casa è una chimera? Le stesse richieste di fitto raggiungono cifre stratosferiche! Di conseguenza, come si fa a mettere al mondo un bambino se questi, appena nato, eredita un debito…di cui non è responsabile? (Anche Gesù ereditò un Israele…materialmente e spiritualmente indebitato sino al collo. Un Israele  ridotto  territorialmente al “campo del vasaio” o “campo di sangue” e politicamente a Provincia romana ).

Nota è la frase pronunciata dai sacerdoti che così si espressero nei confronti di Giuda quando questi, pentito del tradimento, voleva restituire i 30 denari (sicli d’argento) : “…menatelo per il vasaio questo denaro che è prezzo di sangue…”;”…noi abbiamo per Re Cesare”.”Meglio che muoia solo un uomo  piuttosto che perisca una Nazione”. Il risultato fu che l’Uomo risorse e la Nazione fu annientata (punita)! CON QUESTA SENTENZA, NON SOLO LA NAZIONE “ISRAELE” FU MESSA A”PREZZO”, MA LO STESSO D-O (DIO). Una Nazione (tanto desiderata da Mosè, Aronne, Davide) ridotta alle dimensioni di un campetto e venduta al prezzo di 30 sicli d’argento (valore di un siclo: 11,4 g  di argento, secondo un testo biblico – per cui 11,4 x 30 = 342 g di argento). (VEDI SOTTO) (30 sicli d’argento che, secondo un altro testo biblico di una trentina d’anni fa, valevano circa “100 lire delle nostre” – siamo nell’anno 2007) (Matteo – Cap. 26: 14,16).

Ammettendo per un attimo che la cifra indicata risponda a verità, mi chiedo :”quanto avrebbe fruttato, con i dovuti interessi, la cifra di  quell’argento  in 2007 anni circa?”. Qui torna alla mente la parabola del buon servitore che ricevette gli stessi talenti degli altri ma quelli a lui affidati fruttarono il 100 %. (!!!!!). Per il servo infedele invece, il quale aveva nascosto il denaro sotterrandolo (per paura del suo padrone) ci fu questa risposta :”…:Servo malvagio ed infingardo, tu sapevi che io mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; dovevi dunque portare il mio danaro dai banchieri; e al mio ritorno avrei ritirato il mio interesse” (MT. Cap. 25, 26/28) Ovviamente il riferimento non è propriamente al denaro ma…..all’uso che simbolicamente se ne fa.

Di fatto, la mera ingordigia del denaro potrebbe anche essere causa di distruzione e dannazione. Ci si potrebbe chiedere : perché Dio, in certi casi, non interviene? Eppure nulla Gli è impossibile! Perché? Perchè il Signore desidera il coinvolgimento di tutti affinché insieme si giunga alla salvezza sapendo discernere il bene dal il male ed agire di conseguenza (libero arbitrio)! Di fatto Egli ancora oggi ci dice : “…se la vostra giustizia non supera quella degli scribi e dei farisei, non entrerete affatto nel Regno dei Cieli”(Mt. 5:20).

Proverbiale il lassismo dell’umanità ai tempi di Noè, quando: “si mangiava, si beveva, si andava a nozze…” e all’improvviso si aprirono le cateratte del cielo per dare corso al grande diluvio universale! Solo allora “si cominciò ad invocare Dio”. I Governanti delle Nazioni (in special modo di  quelle… ricche) facciano tesoro degli insegnamenti divini poiché ad essi verrà richiesta ragione delle sorti del Mondo e dei suoi abitanti! “a chi più è stato dato, più verrà richiesto…” Di fatto, “Se dalle Nazioni ricche dipende la vita di molti popoli poveri, da Dio dipende quella di tutte le Nazioni”.(mio personale pensiero).

Le ricchezze terrene, specialmente se acquisite illegalmente e usate contro gli interessi del prossimo,  sono ben poca cosa rispetto a quelle che si possono adunare in Cielo “ove non v’è ladro che rubi, né tignola che corrode”. “(Luca 16:10)

Chi è fedele nel minimo è anche fedele nel molto, e chi è ingiusto nel minimo è anche ingiusto nel molto. (11)  Perciò se non vi siete mostrati fedeli riguardo alle ricchezze ingiuste, chi vi affiderà quelle vere?” Arricchirsi illecitamente, quindi, usando astuzia, inganno e quant’altro , è un grave reato…!

Ogni essere umano ha la sua dignità ed il diritto di affermarsi, conformemente però, ai dettami di una Legge che prevede il timor (rispetto) di Dio.

INOLTRE, COME LA LEGGE UMANA E’ SOLERTE NEL PUNIRE I TRASGRESSORI PER I REATI COMMESSI, COSI’ DOVREBBE PREMIARE (concretamente) COLORO CHE DELLA VIRTU’ NE FANNO PREZIOSO ALIMENTO. (Non solo mera  meritocrazia ma riconoscimento dei sentimenti divini che devono sostituire quelli egoistici su cui si basa lo spirito di questo mondo).

Lo stesso Signore prevedeva la persecuzione ed il carcere per quanti avessero professato il suo credo e avessero creduto in LUI : “ero in carcere e mi avete visitato……” Proverbiale la punizione ricevuta da Davide e suo figlio Salomone quando, pur amati dal Signore, si allontanarono dalle Sue leggi. Di fatto, Dio aveva arricchito Salomone grandemente : (RE-1- 10:14) “E il peso dell’oro che veniva a Salomone in un anno ammontava a 666 (seicensessantasei) talenti d’oro.(15) Oltre agli uomini che viaggiavano e al profitto (proveniente) dai trafficanti e da tutti i re degli arabi e dai governanti del paese”.

Strana coincidenza; ma il numero 666 non è il numero della Bestia riportato nell’Apocalisse con il quale venivano marchiati (sulla fronte e sulla mano destra) i nemici di Dio? Salomone ne fu esente…? Fu questa la causa dell’allontanamento di Dio dal suo servo? Allontanamento che gli costò la perdita di ben 10 tribù di Israele (date a Geroboamo) e quella che gli rimase, per lui e per suo figlio, fu solo per la misericordia che Dio usò ricordandosi del suo servo Davide. Di fatto : “ … l’Eterno s’indignò contro Salomone, perché il cuor di lui s’era alienato dall’Eterno, dall’Iddio di Israele, che gli era apparso due volte, e gli aveva ordinato, a questo proposito, di non andare dietro ad altri dèi; ma egli non osservò  l’ordine datogli dall’Eterno. E l’Eterno disse a Salomone: - Giacchè tu  hai agito a questo modo, e non hai osservato il mio patto e le leggi che t’avevo date, io ti strapperò di dosso il reame, e lo darò al tuo servo. Nondimeno, per amor di Davide tuo padre, io non lo farò te vivente, ma lo strapperò dalle mani del tuo figliolo. Però non gli strapperò tutto il regno, ma lascerò una tribù al tuo figliolo, per amor di Davide mio servo, e per amor di Gerusalemme che io ho scelta” (I RE – Cap.11,9-13). Salomone, di fatto, pare che abbia avuto 700 mogli (principesse) e 300 concubine (tra cui la figlia di faraone) le quali lo indussero ad adorare altri dèi come Astarte, Kemosh, Milcom  ecc.,ecc. costruendo loro dei templi e sacrificando per essi. Le trasgressioni, dunque,  portano inevitabilmente a punizioni e contese che finiscono in cruenti scontri.

Terra Santa, ad esempio, che avrebbe dovuto essere uno dei  punti di riferimento per il mondo, è diventata teatro di conflitti sanguinosi tra israeliani e palestinesi. Purtroppo, odio genera odio per cui la violenza non potrà cessare se non con il dialogo, restituendo l’eventuale maltolto e perseguendo la Giustizia  con  Verità. Incoraggiare, quindi, la buona volontà che mostrarono Sharon (Israele) e Abu Mazen (Palestina)!

Tante sono le comunità cristiane esistenti nel mondo ed armate di “buona volontà”, ma ognuna di esse ha una interpretazione personale delle Sacre Scritture (Holy Bible). Tra le aggregazioni più importanti, oltre a quella Cattolica , ad esempio ricordiamo i “Testimoni di Geova” che  considerano “Gesù intronizzato dal 1914 quale Re del messianico Regno d Dio”. Di fatto,”….Quando l’antica Babilonia cadde dalla sua posizione: il tuo Dio è divenuto re!”  (Isaia 52:7) Dopo la nascita del Regno nel 1914, i 24 anziani proclamarono: “Ti ringraziamo, Geova Dio…perché hai preso il tuo gran potere e hai cominciato a regnare (Rivelazione 11:17) Ora, dopo la devastazione di Babilonia la Grande, si ode di nuovo il grido: Geova….ha cominciato a regnare”. “Non resta più alcun dio di fattura umana a contrastare la sovranità del vero Dio, Geova!” Ed infine : “Così ora, dopo quasi 2.000 anni, tutti i 144.000 membri della classe della sposa sono pronti…..”(Dal libro di Rivelazione  dei Testimoni di Geova – “il suo grandioso culmine è vicino -1988!”).

COMUNQUE, MOLTE DELLE PROFEZIE DEI TESTIMONI DI GEOVA NON SI SONO AVVERATE MA, A QUESTO PUNTO, MI CORRE L’OBBLIGO DI  NON ESPRIMERE GIUDIZI DEFINITIVI CHE POTREBBERO SEMBRARE AVVENTATI, RICONOSCENDO LA FEDE CHE ANIMA I TESTIMONI DI GEOVA E CON I QUALI SAREBBE BENE CONFRONTARSI IN MANIERA COSTRUTTIVA E….SOTTO L’EGIDA DI  CRISTO E D-O! UNICO MODO PER EVITARE OGNI FANATISMO RELIGIOSO CHE POTREBBE TURBARE LA VITA DI UN CREDENTE. UNO DEI GRANDI MOTIVI DI DIVISIONE TRA I TESTIMONI DI GEOVA ED ALTRE FEDI E’ LA QUESTIONE DEL “SANGUE”. DI FATTO, ESSI NON ACCETTANO TRASFUSIONI PER VIA DI ALCUNI VERSETTI BIBLICI CHE, SECONDO UNA LORO INTERPRETAZIONE,  VIETEREBBE L’USO IMPROPRIO DEL “SANGUE”. POTREBBERO  RIFERIRSI A QUANTO RIPORTATO IN ATTI (15:29) “…cioè che vi asteniate dalle cose sacrificate agli idoli, dal sangue, dalle cose soffocate, e dalla fornicazione: dalle quali cose ben farete  a guardarvi. State sani”. O NEL LEVITICO (17:10) “Se un uomo qualunque della casa di Israele e degli stranieri che soggiornano fra loro mangia di qualsivoglia specie di sangue, io volgerò la mia faccia contro la persona che avrà mangiato del sangue, e la sterminerò di fra il suo popolo”.  O NELLA GENESI (ma sono solo supposizioni). (Genesi 9:3-7) “(3)Ogni animale che si muove ed è in vita vi serva da cibo .Come nel caso della verde vegetazione vi do in effetti tutto questo.(4) Solo non dovete mangiare la carne con la sua anima, il suo sangue (vita)(5) E, oltre a ciò, richiederò il sangue delle vostre anime. Lo richiederò dalla mano di ogni creatura vivente; e dalla mano dell’uomo, dalla mano di ciascuno che gli è fratello , richiederò l’anima dell’uomo (6). Chiunque sparge il sangue dell’uomo , il suo proprio sangue sarà sparso dall’uomo, poiché a immagine di Dio (D-o) egli ha fatto l’uomo. (7) E i n quanto a voi, siate fecondi e moltiplicatevi, sciamate sulla terra e moltiplicatevi su di essa”. (TESTO RIPORTATO FEDELMENTE DA UNA BIBBIA DEI TESTIMONI DI GEOVA)

Una osservazione : Non ordinò Gesù di mangiare la sua carne e bere il suo sangue? Cosa voleva intendere con questo?   A questo punto mi sorge il dubbio che il Signore, poiché parlava servendosi di parabole, volesse riferirsi ora all’agnello sacrificale del quale Egli ne era il simbolo, ora alla “vigna” (“io sono la vigna e voi i tralci”), alla quale spesso si paragonava. Di fatto, il prodotto della vigna è l’uva i cui acini costituiscono la polpa (carne) ed il succo (sangue). Di qui la distinzione tra la vigna che, coltivata a dovere, produce abbondanti frutti e la vigna trascurata che non produce alcun frutto. (Buon vignaiolo e cattivo vignaiolo) Paragoni che si ripetevano onde avvicinare alla verità coloro che ascoltavano. Nota, ad esempio, è l’immagine del “buon pastore” che si differenzia da quello che al momento del pericolo, abbandona le pecore lasciandole in pasto ai lupi. (Israele nei secoli: guidato e poi abbandonato da falsi pastori?) Comunque, sono supposizioni che avvalorerebbero l’universalità della LEGGE DIVINA  che si prende cura dell’Uomo nella sua intierezza compreso il suo “habitat”: la  Flora, la Fauna e tutto ciò che esiste in Terra ed in Cielo.

LO STESSO DICASI PER LA CHIESA DI GESU’ CRISTO “DEI SANTI DEGLI ULTIMI GIORNI” – I MORMONI, LA CUI FEDE E’ ADAMANTINA PUR SUSCITANDO FORTI PERPLESSITA.

E’ un Libro di Sacre Scritture paragonabile, secondo il Libro di Mormon, alla Bibbia. Rapporto con Dio e gli abitanti delle Americhe. Il Libro è considerato un altro testamento di Gesù Cristo. Il Libro dei Mormoni fu scritto da molti antichi profeti per rivelazione su tavole d’oro. Il racconto contiene la Storia di due grandi civiltà; una venuta da Gerusalemme nel 600 a C. che, in seguito, si divise in 2 Nazioni con i popoli : NEFITI e LAMANITI. Un’altra Nazione venne molto prima, quando il Signore confuse le lingue alla TORRE di BABELE. Questo gruppo è conosciuto come popolo dei GIAREDITI che, dopo migliaia di anni fu distrutto eccetto i LAMANITI (Antenati degli indiani d’America). MORONI, figlio di MORMON, ebbe in consegna dal padre il racconto al quale egli vi aggiunse alcune parole sue.

Dopo aver fatto ciò, nascose le tavole sulla collina di CUMORA (N.Y.) Il 21.09.1823, lo stesso Moroni apparve a Joseph Smith e lo istruì. In seguito le Tavole furono consegnate a Joseph Smith il quale le tradusse per potere di D-o. Questo come ulteriore testimonianza che Gesù Cristo era Figlio del D-o Vivente. MORONI, figlio di MORMON rivelò a Joseph Smith che vi erano 2 pietre in archi d’argento e queste pietre, fissate ad un pettorale, costituivano i cosiddetti URIM (Luci) e THUMMIM (Perfezioni). Le pietre erano nascoste con le tavole e chi le possedeva era chiamato VEGGENTE poiché Dio le aveva preparate per la traduzione del Libro.

Le Tavole furono trovate presso il villaggio di Manchester, contea di Ontario, Stato di New York (su una collina). Il Libro di Mormon è la Sacra Storia dei popoli dell’antica AMERICA, incisa su tavole di metallo. Nel Libro si parla di 4 generi di tavole :

1.    Le 4 Tavole di NEFI (Piccole Tavole riguardanti la sfera spirituale e Grandi Tavole riguardanti la Storia dei Popoli dal tempo di Mosia).

2.    Tavole di MORMON che sono il riassunto delle tavole di NEFI.

3.    Tavole di ETHER che contengono la Storia dei GIAREDITI con commenti personali di MORONI.

4.    Le Tavole di bronzo, portate dal popolo di LEHI da Gerusalemme nel 600 a C. Esse contengono i 5 Libri di MOSÈ e la Storia dei Giudei dall’inizio sino a SEDECHIA, re di Giuda. Si citano anche profeti biblici (Isaia) e non biblici. (……omissis…..) …………………………………………………………………………………………………………… I° LIBRO DI NEFI E’ il racconto di LEHI, di sua moglie SARIA e dei suoi 4 figli : LAMAN, LEMUELE, SAM e NEFI. A questi figli, in seguito si aggiungeranno GIUSEPPE e GIACOBBE. Il Signore ordina a LEHI che profetizzava contro il popolo corrotto, di allontanarsi da Gerusalemme poiché tentavano di ucciderlo. LEHI è discendente di Giuseppe, figlio di Giacobbe ,venduto dai fratelli in Egitto. LEHI viaggia per 3 giorni nel deserto con la famiglia. NEFI, con i fratelli ritorna a Gerusalemme per riprendere gli ANNALI dei GIUDEI. I figli di LEHI prendono in moglie le figlie di ISMAELE. Sofferenze ed afflizioni nel deserto. I fratelli di NEFI si ribellano contro di lui (NEFI era timorato di D-o ed ascoltava suo padre). NEFI inizia il racconto delle sue azioni usando la lingua del padre ed unendo il sapere dei GIUDEI e quello degli EGIZIANI. Questo avviene all’inizio del PRIMO REGNO di SEDECHIA, re di GIUDA. LEHI ha delle visioni celesti : D-o seduto sul trono tra gli Angeli. Poi vede UNO scendere dal Cielo con altri 12 che lo seguono. LEHI ha un libro su cui sono scritte le abominazioni di Gerusalemme e la distruzione che sarebbe seguita a causa dei peccati. LEHI LODA DIO! LEHI porta la famiglia nel deserto, verso il Mar Rosso abbandonando la loro proprietà. La LIAHONA (tipo di bussola data da D-o) guida il percorso nel deserto. Di tempo in tempo messaggi del Signore sono scritti sulla LIAHONA. NEFI  è comandato a costruire una NAVE  in una località chiamata ABBONDANZA ed il Mare oltre il deserto è chiamato IRREANTUM (molte acque). Il mare oltre il deserto che  ha condotto LEHI alla Terra Promessa. Il resto della storia che vede il popolarsi delle ATTUALI AMERICHE è scritta nel Libro di Mormon. SECONDO IL LIBRO DI  MORMON IL TABERNACOLO SARA’ CHIAMATO SION E LA NUOVA GERUSALEMME SARA’ COSTRUITA SUL CONTINENTE AMERICANO, NEL MISSOURI.

LA TERRA SARA’ RINNOVATA E RICEVERA’ LA SUA GLORIA PARADISIACA. NUOVA GERUSALEMME E’ ANCHE IL NOME DELLA SANTA CITTA’ CHE SCENDERA’ DAL CIELO NEL NUOVO MILLENNIO. L’ANTICA GERUSALEMME SARA’ RICOSTRUITA PER ISRAELE E SARA’ CITTA’ SANTA.

I 12 APOSTOLI SCELTI  DA CRISTO  (Secondo il Libro di Mormon):

NEFI

TIMOTEO

GIONA (figlio di Timoteo)

MATHONI

MATHONIA (fratello di Matoni)

KUMEN

KUMENONI

GEREMIA

SHEMNON

GIONA

SEDECHIA

ISAIA

……………………………………………………………………………………………………

Ma come quelle menzionate, tante sono le testimonianze  dei credenti in Dio che per secoli hanno visto in GESU’ CRISTO il figlio del D-o Vivente.

Anche l’ISLAM ,il cui riferimento è soprattutto ad ABRAMO (Abrahamo), ha grande rispetto per GESU’ e per i profeti biblici. Ottimo pretesto per intessere un dialogo che porterebbe alla Pace tra ISMAELE (Figlio di  Abramo ed Agar) ed ISACCO (Figlio di Abramo e Sara). Del resto, ISMAELE non era zio di ISRAELE?

ISmAELE – ISrAELE (solo una M ed una R….differenziano i due nomi!) Solo gli ebrei attendono ancora il Messia ma, come già detto,  non è colpa loro se la figura di Gesù Cristo è stata loro presentata nei secoli  in maniera distorta e difforme dalla VERITA’. Come vorrei che tutte le correnti religiose (di ispirazione cristiana e non) abbandonassero ciò che divide e si dedicassero maggiormente ai fabbisogni degli emarginati, di coloro ai quali non è rimasta che un’unica Speranza : quella di D.!

Mi riferisco anche alle religioni orientali ed a quelle animiste che, dopo una accurata rivisitazione, potrebbero anch’esse essere apportatrici di esperienze di Vita e di Verità ! Milioni di bambini muoiono di stenti e di fame; molti popoli vengono sterminati a causa di spregiudicati guerrafondai. Egoismi, indifferenza, sopraffazione, viltà rendono molti uomini “ultimi” solo perché questi non accettano compromessi illegali e sono animati dal timor di Dio.

Eppure il globo terracqueo, con tutto quello che contiene e produce per il  cielo, la  terra ed il mare, appartiene a Dio che ne fa dono a tutti ,compreso i più poveri! Il loro grido di dolore giunge sino al Trono di Dio! Dov’è la rettitudine, dov’è la Giustizia? Qui le grida del Profeta : “…voi mi derubate nella decima e nelle offerte”.

V’è chi lavora  solo pochi anni e percepisce pensioni da nababbo;

v’è chi  lavora tutta una vita e rischia di finire i suoi giorni in un ospizio, lontano dai propri cari;

v’è chi lavora sodo e non riesce a mantenere dignitosamente la propria famiglia;

v’è chi ha lavorato per moltissimi anni ma, a causa dei contributi non versati o versati in misura minore, rischia di finire i suoi anni da barbone. (Io, ad esempio, ho lavorato sempre tanto e senza mai risparmiarmi – spesso senza contributi (Ente Riforma-Bari;Svea;ecc.,ecc.)  e, a volte, senza  ricevere compensi - ma i contributi che mi sono stati  versati sono stati quelli di 27 anni - 22 anni nella scuola e 5 in altra attività.

 Sino all’anno 2005 ho percepito una pensione di circa 950,00 Euri al mese (novecentocinquanta/00)!). Al 2007 mi è stata aumentata ad Euri 1036,00 (Milletrentasei/00)  , e con l’Euro… v’è ben poco da stare allegri per far quadrare il bilancio familiare!! Il mio nucleo familiare è , da poco, ridotto a tre persone).

Per fortuna non pago il fitto di casa che è di mia proprietà ed ereditata dai miei. Sono entrato nella scuola il 13.05.1977 (il giorno seguente alla comunicazione del Provveditorato agli Studi di Bari che prevedeva l’inizio del servizio il 12.05.1977) e sono rimasto sino al 1999, cioè quando sono andato in pensione  all’età di 63 anni (un paio d’anni prima per ragioni di salute- la legge vigente  prevedeva i 65 anni)!

Da allora,però, mai… inattivo in quanto, oltre agli oneri familiari, sono impegnato nel sociale alla continua ricerca di una giustizia e di una verità che possano dare senso alla vita!! (Il mio lavoro si svolge per lo più in casa dove posso usare il computer). Molte sono le categorie umane che, lecitamente od illecitamente, dispongono e manovrano immense ricchezze dimenticando gli altrui diritti. 

Le risorse del pianeta si riducono vertiginosamente a causa dell’ingordigia umana. A pagare, però, sono sempre i più umili ed onesti.   I giocatori di calcio, ad esempio, …muoiono di fame! (Sic!). E non solo loro! Mi si consenta questa bonaria ironia! Eppure il gioco del calcio a me piace; mi piacerebbe di più, però, se i giocatori mitigassero le loro pretese e destinassero un po’ del loro tempo e denaro ai meno fortunati (molti già lo fanno!). Anche le Società delle squadre “blasonate” dovrebbero essere più oculate nelle spese, sapendo che “non si vive di solo…” calcio, ma anche di altri nobili sport che meritano la giusta attenzione. Una Nazione non può definirsi tale se fondata sulle ingiustizie e disuguaglianze. Gli stessi scioperi (quelli ritenuti giusti), se non presi seriamente, possono sfociare in sanguinosi tumulti.

GIUSTIZIA, GIUSTIZIA ED ANCORA GIUSTIZIA…IN OGNI CAMPO! IL DENARO SERVA COME MEZZO E NON…COME FINE ULTIMO DA PERSEGUIRE AD OGNI COSTO! IN SPECIAL MODO SE SI TRATTA DI DENARO “SPORCO” PROVENIENTE DA ATTIVITA’ ILLECITE!

Anche nel campo dello spettacolo v’è da fare qualche considerazione! Le “fiction” , ad esempio, ed altri piacevoli spettacoli trasmessi in TV, “incollano” lo spettatore al piccolo schermo; ma quanto costa questo agli abbonati? E’lo share che interessa, no? Posso capire che i “Vip” siano costretti a condurre una vita di immagine, spesso vissuta  ipocritamente falsando la propria personalità, ma non è giusto che essi vivano anche di quel superfluo che potrebbe servire alla causa dei più bisognosi. Gli Dei e le Dee dell’Olimpo… costavano di meno! Il mondo del cinema, dello sport, delle finanze ed altre attività umane è bene che siano tenute sotto controllo.

La scienza e la tecnica, ad esempio, sono di grande aiuto per il mondo moderno, però bisogna vigilare sull’uso che se ne fa. Molti sono gli scienziati che si adoperano per il bene dell’umanità! Altrettanti, però, prestano la loro opera per la costruzione di micidiali ordigni nucleari e sofisticate armi di distruzione. Un piccolo esempio possono essere gli“hackers” e i “dialers”che tanti danni procurano nel campo dell’informatica con i “virus”. Eppure, se questi giovani usassero il loro talento per il Bene, ne trarrebbero vantaggio tutti ed in  prima persona essi stessi.  

Di fatto, l’intelligenza umana, se non messa al servizio di Dio, a cui preme la sorte dell’umanità, non è da ritenersi tale. E’ bene che si sappia che non v’è laurea, né libro, né scienza che tengano quando D-o (D.) vuol far conoscere la propria volontà. Egli può servirsi di chiunque, fossero anche dei fanciulli, per rivelare i Suoi proponimenti :   “…Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascoste queste cose ai savi e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli! Sì, o Padre, perché così ti è piaciuto. Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio;…”(Luca 10-21/22) ……………………………………………………………………………………………………………………… Tante sono le attività che l’uomo ha creato per la propria sopravvivenza sulla Terra. Anche le donne hanno partecipato a questa impari lotta! Tra le varie categorie femminili  che andrebbero valorizzate, annovererei quelle che esercitano i mestieri più umili (anche se utilissimi) e quella delle casalinghe il cui silente lavoro è estenuante ed estremamente necessario. Anch’esse esercitano…il loro fascino femminile ( al quale, credo,…nessun uomo è insensibile…!) , per cui nulla hanno da invidiare a molte altre donne (Star o Vip) le quali si differenziano (non sempre!)  solo per un pizzico di bellezza in più e per…il diverso trattamento economico. Inoltre, non sono le donne il simbolo dell’amore, a volte sacro e a volte…profano? Non sono esse dispensatrici di amore coniugale e, quindi, di vita…? Anche l’appellativo“profano” andrebbe usato con molta cautela! E che dire dei minatori, pescatori, agricoltori , operai in genere? Nel loro campo non sono anch’essi… dei Vip? (Very important persons).

Con la differenza che mentre molte altre occupazioni garantiscono un salario sicuro , coloro che appartengono alle categorie meno agiate e protette, “…lasciano ad ogni giorno il proprio affanno”. I mestieri più antichi non solo salverebbero le tradizioni ma potrebbero costituire fonti di reddito. Stabilire un compenso onesto  per ogni categoria umana, quindi, è estremamente necessario!

Di qui le parole del Signore : “Non v’è salario giusto in Israele” Né è altrettanto bello esigere gabelle ingiuste che, di solito, vengono richieste ai contribuenti meno “furbi” e con redditi più comprovabili. (Ingiustizia che alimenta lavoro nero ed evasione fiscale). Inoltre è grave reato carpire la buona fede della gente facendo firmare, qualche volta con “astuzia”,…..contratti che solo per leggerli occorrerebbero ore e servendosi di lenti di ingrandimento!  O, peggio, far firmare “in bianco” documenti da compilarsi in un secondo momento! I politici, il cui compito è anche quello di legiferare, sappiano che tradire la fiducia dei propri elettori è un reato che si ripercuote sulla intera Nazione. Sappiano che il loro dispendioso mantenimento grava sulla collettività, per cui una cattiva politica genera debito pubblico che poi diviene difficile da colmare. Molti privilegi…loro concessi andrebbero ridimensionati!! La stessa Nazione viene messa al ludibrio di altre Nazioni perdendo credibilità internazionale.

Da  un politico sono richieste : onestà, altruismo, spirito di sacrificio, amore per la propria Patria, senso di grande responsabilità,  senso di giustizia, amore per il prossimo,  professionalità, imparzialità,…timor di Dio e , a secondo dei casi, misericordia, perdono,  ecc.,ecc. Dai cittadini, invece, sono richieste : rettitudine, vivere civile ,adempimento dei doveri, rispetto delle Autorità, amore per le proprie tradizioni , attaccamento alla propria famiglia e terra di origine, amore verso Dio. Nella legge Islamica il Corano attribuisce grande importanza all’elemosina (?) e al pagamento della tassa. Io vi aggiungo :…purché l’elemosina vada fatta a persone giuste e la tassa sia equa! Solo a questa maniera si creerebbe, tra Governanti e Governati un sano rapporto di fiducia e collaborazione. I politici non me ne vogliano se sono stato severo nel giudicare, ma spesso mi sono trovato in situazioni che preferisco… dimenticare. Anche il costo della politica incide negativamente sulla Nazione.

Le auto…blu le sostituirei con dei comodi  risciò (rickshaw) trainati, però, non da uomini ma da baldi “asinelli”. Un po’ di humor credo non guasti quando si trattano argomenti seriosi! Di fatto, scherzo! E poi,…non vi fu un RE che preferì cavalcare un puledro d’asina anziché un focoso destriero? Sia chiaro, quindi! Non mi sento esonerato  da quelli che sono i limiti umani; né, tanto meno,  mi ergo a giustiziere, per cui riconosco anche le difficoltà  e le responsabilità che si incontrano nella conduzione di uno Stato, in special modo quando si desidera legiferare con rettitudine. Il motto dell’egoista o del despota è : “Tutto e tutti  per uno”. Il motto di Cristo è  : “Uno (D-o) per tutti”.

Un’altra considerazione: mentre per eleggere un rappresentante in Parlamento occorrono molti…elettori con il proprio voto , per eleggere…..un discepolo basta la chiamata di Dio! “Sono Io che ho scelto voi, non voi Me” A fondamento di ogni umana iniziativa deve esserci la Verità attraverso la quale ottenere  Giustizia  e, quindi, la Pace. Mai dimenticare che tre furono le Croci (ma una sola riconduceva a D-o): quella di Dumaco, ladrone crocifisso ad un lato della croce del Signore  che rappresentava il peccato non redento; quella di Tito, ladrone crocifisso all’altro lato del Signore, simbolo del perdono seguito dalla promessa del Regno, e quella centrale di Cristo, simbolo della potenza divina: “Oggi sarai con me in Paradiso…”. Mai dimenticare il colpo di lancia inferto nel costato a Gesù (Nuovo Adamo) da Longino che provocò una ferita da cui fuoriuscì sangue e acqua. Quasi a ricordo della costola dell’antico Adamo da cui fu tratta la prima donna (Eva)…..!

E che dire del “Golgota” (cranio), altura dove avvenne la crocifissione e punto in cui fu sepolto l’antico capostipite ADAMO? In questo affascinante viaggio percorso dalla mia mente  non posso trascurare un dettaglio che riguarda sempre la “crocifissione” del Giusto per eccellenza. Nell’antico Testamento, di fatto, è riportato che quando il Signore voleva fare i conti con il suo popolo, per punire gli eventuali trasgressori, visitava casa per casa gli abitanti e, trovato il reo,  comandava che questi venisse “appeso al legno” utilizzando le travi che sostenevano il tetto della sua casa. Ecco perché era scritto :”maledetto colui che è appeso al legno”. Di fatto questo costituiva la prova che il condannato era  stato trovato da D-o insolvente.

ACCUSA E PENA INFERTE INGIUSTAMENTE….AL GIUSTO GESU’. Anche gli scherni e le derisioni a cui fu sottoposto il Signore erano frutto di antiche usanze babilonesi. Mi chiedo: “I soldati romani conoscevano dette usanze”? Di fatto, e questo fa pensare, nell’antica Babilonia si celebrava, durante l’anno, una festa in cui un poveraccio del popolo veniva scherzosamente proclamato Re e incoronato con una corona di ….spine! Sulle spalle gli veniva posto un mantello rosso e come scettro gli veniva dato una canna…..! Tra l’ilarità dei presenti gli  venivano tributati ironici onori e malmenato.  

UNA SIMILITUDINE CHE CONFERMA QUALE CONSIDERAZIONE DI SCHERNO FU RISERVATA A  GESU’, NONOSTANTE QUESTI FOSSE “VERO” RE E NON CERTO UN “POVERACCIO”.

Ancora una considerazione : perché Gesù è risorto riportando nella mani, nel costato e nei piedi i segni del martirio? Una volta risorto, di fatto,  il suo corpo avrebbe dovuto essere senza alcuna ferita…..! A D-o l’ardua…. spiegazione! Mi accingo a terminare i miei pensieri ricordando la lettura di una Bibbia in latino dove era riportato il nome ROMA che corrispondeva a quello di REUMAH (concubina di Nahor, fratello di Abramo). Questo potrebbe avvalorare l’ipotesi che Roma fu fondata da un discendente di ESAU’, fratello di Giacobbe. Comunque le ricerche andrebbero approfondite perché si faccia luce sulla Verità! A proposito di Abramo e dei suoi fratelli, Nahor ed Haran, figli di Terah (morto nel 1943 a.E.V.?), mi sovviene ancora una considerazione suggerita dalla Fede (sia chiaro: sono solo ipotesi!!).

 Come sappiamo, Haran morì in presenza di suo padre lasciando suo figlio Lot (e Milca) , noto per la sua vita vissuta a Sodoma e Gomorra e per l’incesto (mentre era ubriaco),  con le figlie che generarono Moab e Ammon (da cui i popoli moabiti ed ammoniti).. Le due donne addussero il pretesto di aver voluto dare una progenie al padre in quanto la loro madre Sara, trasgredendo al volere divino, fu trasformata in una statua di sale essendosi voltata indietro. Ad un certo punto il Signore chiamò Abramo AbraHamo per indicarlo come “padre di molte Nazioni”. Mi chiedo non fu questo un atto di Misericordia di D-o  che in quell’”H” volle ricordare Haran? Sarai, invece, la chiamò Sara e non SaHara (nome dato al deserto e che avrebbe significato sterilità!). Oltre Sara, sua sorellastra per via paterna, Abrahamo sposò Chetura dalla quale ebbe altri sei figli. Che fantasia, vero??? Comunque è bello vagare con i pensieri quando questi sono rivolti a Dio. Il tutto decadrebbe nel caso considerassimo il nome di Abramo trasformato in Abraamo (Come riportato in alcuni testi religiosi). (Il Signore non me ne voglia se l’ansia per la ricerca della SUA VERITA’ mi conduce a vagare e a divagare da un argomento all’ altro. Di fatto mi rendo conto che nella lingua ebraica il significato delle parole potrebbe essere diverso da quello di altre lingue ). ………………………………………………………………………………………………………… Cristiani, ebrei e musulmani considerano Abramo anche  “padre della fede” e simbolo ideale delle promesse di D-o (Dio). Questo potrebbe essere uno dei motivi per eliminare contese ed inutili guerre di religione. Per concludere questo argomento v’è da dire che se SEM fu il diretto discendente di Abramo, i popoli dell’Africa e dell’Asia occidentale sono discendenti di CAM . JAFET, invece, diede origine ai popoli stanziati nel mediterraneo orientale. E’ come dire che…….siamo tutti sulla stessa B…..ARCA!!

Le americhe, pare siano state popolate (compreso i popoli indiani) da un discendente di Giuseppe (vedi libro di Mormon). A proposito di Arca mi corre l’obbligo di prendere, ancora una volta, in esame la Terra ed i suoi malanni. Le acque coprono la Terra per  3 quarti. Nel caso di disastri ambientali che fanno paura, se si volesse salvare l’intera umanità….a che servirebbero un’Arca o più Arche? Come in un film di fantascienza potremmo essere costretti a pensare a delle…. GRANDI ISOLE (o CONTINENTI) GALLEGGIANTI (artificiali) con tutte le caratteristiche della Terra (rocce,terreno fertile,flora,fauna e grandi dissalatori delle acque marine, piogge e nevi create artificialmente). Ma sarebbe questo approvato o comandato da D-o come fece per Noè? Ma basta con queste previsioni pessimistiche e….fantascientifiche e ritorniamo alla realtà! Da ricordare, di fatto, che nella sua ira, prima del diluvio il Signore così si espresse : “Lo spirito mio non contenderà per sempre con l’uomo; poiché, nel suo traviamento, egli non è che carne; i suoi giorni saranno quindi centovent’anni” (Genesi Cap.6,3).

E dopo il diluvio così pensò il Signore :  “Non invocherò più il male (diluvio) sul suolo a causa dell’uomo, perché l’inclinazione del cuore dell’uomo è cattiva fina dalla sua giovinezza; e non colpirò ogni vivente proprio come ho fatto. (22) Per tutti i giorni che la Terra durerà, semina e raccolta, e freddo e caldo, ed estate ed inverno, e giorno e notte, non cesseranno mai”.(Genesi Cap. 8,21/22 – dalla Bibbia dei Testimoni di Geova) Questo sta a significare che le RESPONSABILITA’ DI UNA CATTIVA AMMINISTRAZIONE DEL PIANETA TERRA ricadono sull’Uomo e non su D.!

Perciò, onde evitare lotte per la sopravvivenza,come avvenne ai tempi di Noè, in coro diciamo: “Venga il Tuo Regno”. Unico modo per evitare ogni cattivo… pronostico! Le stesse meteoriti costituiscono un pericolo per la Terra! Quasi a ricordare la pietra….con la quale venne colpito Abele (!?) Con animo contrito ma riconoscente, dunque, guardiamo al Santo Natale (ed alla Pasqua) come una ricorrenza attraverso la quale il Signore, ogni anno, permette di ritornare alla purezza dei fanciulli cancellando le eventuali infedeltà commesse…durante l’anno! Meravigliose le parole del profeta rivolte a chi si ravvede :

“Quant’anche i vostri peccati fossero come lo scarlatto, diventeranno bianchi come la neve; quand’anche fossero rossi come la porpora, diventeranno come la lana.

Se siete disposti ad ubbidire , mangerete i prodotti migliori del paese;…”(Is: 1:18…)

Si blatera spesso che l’”uomo”  è ad “immagine di Dio” ; ma in che cosa Gli somiglia? Nella pratica della giustizia, forse? Nell’amore verso il prossimo? Nel non rubare? Nel non uccidere? Nel non fare falsa testimonianza? Nell’onorare il padre e la madre? Nel santificare le feste? Nel non avere altro Dio…? Nel non desiderare la donna d’altri o la roba d’altri? Nel custodire…il Creato?  Ecc., ecc. No di certo,… purtroppo!

Ah! Se il tempo allentasse le letali spire e noi si fosse in grado di valicare i confini dello spazio e del tempo per ritornare, con spirito contrito, a quell’umile greppia di Betlemme!

Ci genufletteremmo ai piedi del Bambino Divino e, anzitempo, chiederemmo perdono per i crimini, le guerre, le impudicizie, le falsità, gli inganni, gli errori, i falsi credi, le bestemmie, gli stermini di popoli di cui saremmo stati responsabili nei secoli, nei millenni successivi.

Avremmo ascoltato anche la voce dell’Angelo che dall’alto dei Cieli ci avrebbe consolato dicendo:

“…pace agli uomini (e donne) che Egli ama”

Ed in coro avremmo risposto: “

…Un  Bambino ci è nato per noi, ci è stato dato un figlio.

Sulle sue spalle è il segno della sovranità ed è chiamato, Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace (Is.:9,5)

Amen, amen, amen  

 (Federico Cardanobile 2005/2008) (Riveduto nel 2011)  

 

 SEGUE....II PARTE!

 

 

 

 

 

  

VERSIONE DIALETTALE RIVEDUTA E CORRETTA DA GIGI DE SANTIS

IÌND’A NA STADDE DE BBARE VÈCCHIE (LA NOTTE DE NATA'LE)

IN UNA STALLA DI BARI VECCHIA (LA NOTTE DI NATALE)

(LA REVÒLDE DE L’ANEMÀLE SFRUTTÀTE)

(LA RIVOLTA DEGLI ANIMALI SFRUTTATI)

 

(TESTO ESEGUITO NELLE LINGUE ITALIANA E BARESE)

Racconto di FEDERICO CARDANOBILE Trascrizione in Dialetto di Bari di GIGI DE SANTIS

SCENA I

CIÙCCE:  Chembà Vove, non zìinde iìnd’a ll’àrie na strane senzazziòne accòme c’av’a seccède ngocch’e ccose? Stà nu sorte de selènzie tutt’attùrne e n’addòre spegiàle de fiùre iègne l’àrie.

ASINO:  (Compare Bue, non senti nell'aria una strana sensazione come se dovesse succedere qualcosa?C’è un grande  silenzio tutto intorno ed un soave profumo di fiori riempie l’aria).

VOVE: Care chembà Ciùcce, ce ccose uè ca va seccède iìnd’a cchèssa tèrre termendàte addò le crestiàne s’accìdene e ll’èrve tène u u-addòre de la gramègne? Frate condr’a frate,...famìgghie condre famìgghie! Avàste nudde pe vendecà pure n’offèse pecenònne accedènne.

BUE: (Caro compare asino, cosa vuoi che accada in questa terra tormentata dove gli esseri umani si ammazzano e l’erba ha il sapore della gramigna?Fratello contro fratello,…famiglia contro famiglia! Basta un niente per vendicare piccole offese con l’omicidio).

CIÙCCE: E non avàste! U paìse iè cchìine de stranìire che le cavàdde lore ca, accòme le patrùne lore, sò prepotènde e ttìrene a ccalge a drìtte e a mmanghe. Càmbene bbùune lore! Le stadde lore sò de lusse e u vìtte iè ccosa fine.

ASINO: (E non basta! Il paese è pieno di stranieri con i loro cavalli che,come i loro padroni, sono prepotenti e tirano calci a dritta ed a manca. Vivono bene loro! Le loro stalle sono di lusso ed il vitto è prelibato).

VOVE: Cusse percè non avònne mà prevàte a terà u-aràtre o a pertà u càreche n-guèdde accòme facìme nù!

BUE: (Questo perché non hanno mai provato a tirare l'aratro o portato la soma come facciamo noi!).

CIÙCCE: Iè ggiùste, care chembàre! Iè ggiùste! Iì vènghe da Martìna Franghe e pe iànne sò cammenàte che le frasche e la liòne sop’a la sckène. Tènghe le rìne spezzàte e s’avònne chenzemàte totte l’ògne de le pìite.

ASINO: (È giusto, caro compare! È giusto! Io vengo da Martina Franca e per anni ho camminato con le frasche e la legna sulla groppa. Ho i reni spezzati e si sono consumate tutte le unghia degli zoccoli).

PÈGHERE: Vu ve stat’a lamendà! E iì ce ià dìsce ca màngeche asselùte ièrve e ddogghe la lane, u llatte e a la fìne me scànnene e me mèttene iìnd’o furne ad arròste?

PECORA: (Vi lamentate voi! Che devo dire io che mangio solo erba e dono lana,  latte ed alla fine mi scannano e mi mettono al forno?)

CIÙCCE: Amà reclamà a ttutte sti cose! Amà preparà na manefestazziòne de protèste pe defènne le derìtte nèste de bèstie cevìle e sfruttàte. Ngi-amà scangià le rùule. Iè ggiùste ca le cane e le gatte avònn’a cambà sènze ca fàscene nudde? Tutte l’attenziòne de le crestiàne sò pe llore! Vènene cheràte a llatte d’acìidde...cu mangià a mmègghie a mmègghie e dòrmene iìnd’a la cucce tutte pe llore o adderettùre sop’a la sboldròne. Iè ggiùste tutte cusse? Iì vògghie pegghià u poste du gatte: me vògghie sdraià sop’a na sboldròne, vògghie ièsse accarezzàte, pegghiàte m-bbrazze e pezzìnghe a partecepà a le congòrse de bellèzze accòme fàscene a le cane e a le gatte.

ASINO:  (Dobbiamo reagire a questo stato di cose! Dobbiamo preparare una manifestazione di protesta per difendere i nostri diritti di animali civili e sfruttati. Dobbiamo scambiarci i ruoli. Ti sembra giusto che i cani ed i gatti vivono senza fare niente? Tutte le attenzioni degli esseri umani sono rivolte a loro!Sono curati, nutriti con cibi prelibati e dormono in comodi lettucci. E’ giusto tutto questo? Io voglio prendere il posto del gatto: mi voglio sdraiare su di una poltrona, voglio essere accarezzato, preso in braccio e persino partecipare ai concorsi di bellezza come fanno i cani ed i gatti).

VOVE: Iì vògghie pegghià u poste du cane. Agghi-a scì a spasse da ddò e da ddà pe ièsse ammeràte e avè le muìne accòm’a iìdde. Vògghie dedecàrme pure a la cacce e a la recèrche...de le taratùffe m-mènz’o vosche. Iì tènghe nase p’ annascà e ssacce cammenà musse musse n-dèrre pe cercà.

BUE: (Io vorrei prendere il posto del cane. Devo andare a spasso di qua e di là per essere ammirato e corteggiato come lui. Voglio  dedicarmi anche alla caccia e alla ricerca…dei tartufi. Io ho il naso adatto per fiutare e seguire le piste).

CIÙCCE: A propòsete, care chembàre, sì sendùte parlà d’albèrghe a ccìnghe “stadde” pe le cane e le gatte?...

ASINO: (A proposito, caro compare, hai sentito parlare di alberghi a cinque  “stalle”per cani e gatti?...).

VOVE: A ccìnghe “stadde?” Chembàre, uè dìsce a ccìnghe “stèdde”.

BUE: (A cinque “stalle?”. Compare, vuoi dire a cinque “stelle”).

CIÙCCE:  Stadde o stèdde lore stonne sèmbe mègghie de nù! Servùte da nanze e da drète, la da vedè...sprefemàte e cheràte cu “indromessàgge”

ASINO: (Beh! Stalle o stelle loro stanno sempre meglio di noi! Serviti davanti e di dietro, profumati e curati con “indromessaggi”!).

VOVE: “Indromassàgge”, combàre!...In-dro-mas-sà-gge...!

BUE: (Indromassaggi, compare! Idromassaggi….!).

PÈGHERE: E ssèmbe vu facìte carte! Asselùte vu avìte n-gestìzzie? Asselùte vu sìte bbrave? E iì ce àgghi-a dìsce, pure avènne u ssanghe iìnd’a le vène e cheràgge da vènne, stogghe angòre ddò? Acquànne fazze...bèèh!, pezzìnghe le liùne de la forèste sckàndene e se refùscene sop’a n’àrrue tremuànne pe la cacàzze. Iì vogghe defènne tutte chidde ca stonne male adavère e le sfruttàte, da cusse munne mbame.

PECORA: (E sempre voi parlate! Soltanto voi subite ingiustizie? Solo voi siete bravi? Che devo dire io che, pur avendo grinta e coraggio, sono ancora qui? Quando faccio…beeh!,persino i leoni della foresta si spaventano e si rifugiano sugli alberi  tremando di paura. Io desidero difendere tutti gli oppressi e gli sfruttati).

CIÙCCE: (rivolgendosi o Vove): Nàh!..Pure le pùdece, fàscene la tosse! Ma ce fessarì stà ddìsce!

ASINO: -rivolgendosi al Bue- (Nah! Pure le pulci…fanno la tosse! Ma va!).

UN GALLO APPOLLAIATO IN UN ANGOLO DELLA STALLA INTERVIENE

SCENA II

GARDÌIDDE: Sò sendùte le trascùrse uèste e ve dogghe rasciòne. Iì fazze parte du sendacàte O.C.A. ca vole dìsce: “Organezzazziòne Condre l’Abbùse” e vvògghie pegghià le defèse voste accòme fazze che le gaddìne ca mèttene tande iòve e ppò fernèsscene iìnd’a la fresòre o arrestùte iìnd’o gerrarrùste. E iè la fine ca fàzzeche pur’ì! E allòre, velèsse organezzà nu granne cortè. Am’a marcià aunìte alzànne la cote accòme fàscene le crestiàne che le cartellùne de protèste.     

GALLO:  (Ho ascoltato i  vostri discorsi e vi do ragione. Io faccio parte del  sindacato O.C.A. che significa: "Organizzazione Contro gli Abusi" e desidero prendere le vostre difese come faccio per le mie galline che depongono tante uova e poi finiscono in una pentola o su  di un girarrosto. E’ la fine che faccio anch’io!Perciò, vorrei  organizzare un grande corteo. Dobbiamo marciare uniti alzando le code come fanno gli esseri umani con i cartelloni di protesta).

1ª GADDÌNE: Accòme iè bbrave marìdeme...!

1ª GALLINA:   (Come è bravo mio marito….!).

2ª GADDÌNE: Marìtte?...Iì sò la vèra megghière...!

2ª GALLINA:  (Tuo marito? Io sono la vera moglie…!).

GARDÌIDDE: La velìte fernèssce? e ppò dìscene ca, addò stonne le gadde...non fasce mà dì! Feguràmece addò stonne...dò peddàstre! Ma mò penzàme o cortè!

GALLO: (La smettete? E poi dicono che dove ci sono due galli….non fa mai giorno! Figuriamoci dove ci sono…due pollastre! Ma ora pensiamo al corteo!).

CIÙCCE: GGiùste, bbrave, bravìsseme! Am’a vedè ce avònn’a dìsce angòre: «Ce la fatìche iève bbone avèven’a fadegà pure le ciùcce...». Oppùre: «Cudde iè nu ciùcce...làssua pèrde!». O angòre: «...iè nu ciùcce, no stùdie e non gapìssce nudde».

ASINO:  (Giusto, bravo, bravissimo! Vedremo se diranno ancora : “Se la fatica piacesse lavorerebbero anche i ciuchi…”. Oppure : “Quello è un asino…lascialo perdere!”. O ancora: “…è un ciuccio, non studia e non capisce niente”).

VOVE: Te stà lamìinde sule tu. Ce ccose àgghi-a dìsce iì ca me chiàmene “CHERNÙTE” da la matìn’a la sère? Nù...no sciàm’a nnozze come fàscene le crestiàne! le mucche noste sò bbèlle e fedèle...!

BUE: Ti lamenti solo tu. Cosa dovrei dire io che mi chiamano "CORNUTO" dalla mattina alla sera? Noi…non andiamo a nozze come fanno gli esseri umani! Le nostre mucche sono belle e  fedeli…!).

PÈGHERE: E ggià ca nge sìme vògghie dìsce angòre ngocch’e ccose sop’a nnù! Ngi-avònne sfruttàte tande e ppò tande e a la preffìne pretèndene pure l’òssere pe preparà u bbrote. Arrìve Natàle e ngi-accìdene a cendenàre a cendenàre. Arrìve la Pàsque e fàscene na carnefecìne. Accòme ce u Seggnòre iè venùte asselùte pe llore! Sciàme, sciàme, amengepàme! Mò ngi-avòmnn’a sendì! Am’a vedè ce le cose non avònn’a cangià pe nnù!

PECORA: (Già che ci siamo voglio dire ancora altro su di noi! Ci hanno sfruttato tanto e poi tanto ed infine pretendono pure le ossa per preparare il brodo. Arriva Natale e  ci sterminano,arriva Pasqua e fanno una carneficina. Come se il Signore è venuto solo per loro! Andiamo, andiamo! Ci sentiranno, ora! Vedremo se le cose non cambieranno per noi!).

ESCONO GLI ANIMALI IN CORTEO ED ENTRANO NELLA STALLA GIUSEPPE E MARIA

SCENA III

GESÈPPE: Come te sìinde Marì? Fasce assà fridde ddò! Stà nu granne selènzie e iìnd’a ll’àrie nu bbuène sprefùme. Mò pìgghieche nu pìcche de pàgghie e prepàreche nu giacìgghie.  

GIUSEPPE: (Come ti senti Maria? Fa molto freddo qui! C’è un grande silenzio e nell’aria un  buon profumo. Ora prendo un po’ di paglia e preparo un giaciglio).

MARÌ:  Care Pèppìne, sò pròbbie cattìve iìnd’a ccusse paìse! No ngi-avònne date manghe na stanze addò pòzzeche sgravà m-bbasce!”

MARIA:  Caro Peppino, sono proprio cattivi in questo paese! Non ci hanno dato neanche una stanza dove io possa partorire in pace!).

GESÈPPE:  Non de sì ngarecànne Marì, u Seggnòre iè bbuène e no ngi-av’abbandenà. Mò statte calme e prepàrte a partorì.

GIUSEPPE:  (Non preoccuparti Maria, il Signore è buono e non ci abbandonerà. Ora sta calma e preparati a partorire).

MARÌ: Che ttutte le settàne ca stonne a BBare, pròbbie ddò avèv’a menì. Iìnd’a na stadda frèdde e che ppìcca lusce.

MARIA: Con tutti i bassi che stanno a Bari, proprio qui dovevo finire. In una stalla fredda e poco illuminata).

MARIA PRESA DALLE DOGLIE SI SDRAIA PER PARTORIRE

(MUSICA E CORO DEGLI ANGELI)-

(MARIA PARTORISCE ED AVVOLGE IL BAMBINELLO IN UN MISERO PANNO)

. ENTRANO IL BUE E L'ASINO DOPO IL CORTEO

 SCENA IV

CIÙCCE: Oh! Chembà Vove, e cchisse ce ssò? Mò le cacciàme a ccalge! Aspìitte...ma cusse iè nu neonàte! Sì vviste ce bbèlle Bammìne stà iìnd’a la mangiatòie? Iè ttutte freddeuàte, stà tremuèsce! Pure la Mamme e u u-Attàne, me fàscene pène. Tremuèscene pure lore!

ASINO: Oh! Compare Bue, e questi chi sono? Ora li cacciamo a calci! Un momento, ma quello è un neonato! Hai visto che bel Bambino sta nella mangiatoia? E' tutto infreddolito! Anche la Madre ed il Padre mi fanno pena. Tremano anch'essi!).

VOVE: Ce nge petìme fà? Non avìme nè ffuèche e nnè chevèrte. Accòme petìme  aità? U bambenìidde stà assà freddeuàte... BUE: (Cosa possiamo farci? Non abbiamo né fuoco né coperte. Come potremmo aiutarli?Il bambinello è troppo infreddolito…). CIÙCCE: Care Vove, datze ca sò nu scenziàte, sò acchiàte u remèdie pe ffà scaldà cusse pecenìnne...!   

  ASINO: (Caro Bue, poiché sono uno scienziato, ho trovato il rimedio per riscaldare questo piccino…!).

VOVE: Ce avèmm’a fà? La stufe nonn-è state nvendàte angòre, u termosifòne manghe!

BUE: (Cosa dovremmo fare? La stufa non è stata ancora inventata, il termosifone nemmeno!).

CIÙCCE: Chembàre de picca fète; mò ha da fà chèdde ca fazzeche iì!

ASINO: (Compare di…poca Fede; ora farai quello che faccio io!).

IL SOMARO SI AVVICINA AL BAMBINELLO E COMINCIA AD ALITARE SU DI LUI  RISCALDANDOLO  CON IL FIATO.

VOVE: Madònne! Gesù, Gesèppe e Marì! Ià rasciòne! U Bammìne stà pìgghie chelòre. Te stà rìte...ci-è cheriùse!

BUE: (Madonna! Gesù, Giuseppe, Maria! Hai ragione! Il Bambino sta riacquistando colorito. Ti sta sorridendo…!).

CIÙCCE: Si vviste come se fasce, chembàre sènza sale n-gape?

ASINO: (Hai visto come si fa, compare di poca intelligenza?).

ANCHE IL BUE COMINCIA AD ALITARE SUL BAMBINO

(MUSICA…CANTI DI ALLELUIA)

ENTRANO IL GALLO E LA PECORA

SCENA V

GARDÌIDDE: Chicchiricchiiii…! Ternàme stanghe ma chendìinde! Avìme avùte l’incòndre che l’autoretà ca ngi-ha premettùte de tenè cunde de ce ccose velìme acchiànne...Ma,...ma, ce stà seccète a cchidd’e ddù ddà: o vove e o ciùcce? Se stonn’a rezzeuà n-dèrre accòme ce avèssere vìscere malàte. Avvecenàmece e cercàme d’aitàlle! Ce stonne a merì?

GALLO: (Chicchiricchiiii…!Torniamo stanchi ma soddisfatti! Abbiamo ottenuto un incontro con l’autorità che ha promesso di vagliare le nostre richieste….Ma,…ma,che sta succedendo a quei due là: il bue e l’asino? Si stanno voltolando per terra come se avessero male alle viscere. Avviciniamoci e cerchiamo di aiutarli…!Stanno morendo…?).

CIÙCCE: Ce me stà seccète? Sènghe nu sorte de predìte sop’a ttutte u cuèrpe e nu granne delòre a le rècchie...

ASINO: (Che mi sta succedendo? Sento un grande prurito su tutto il corpo ed un grande dolore alle orecchie….).

VOVE: Pur’ì no me sènghe bbuène! Tènghe l’òssere ca me fàscene male e le corne mè s’avònne fatte pecenònne!

BUE: (Anch’io non mi sento bene! Ho le ossa doloranti e le corna mi si sono ridotte!).

GARDÌIDDE: Chemmàra pèghere, stà vìte chèdde ca vègghe iì?

GALLO:  (Comare pecora, stai vedendo quello che vedo io?).

PÈGHERE: Sìiii! Sìììì! Iì stogghe addevendà matte! Acchiamìinde...u vove stà ppèrde le corne e la cote... e ppure u ciùcce non dène cchiù le rècchie longhe. Acchiamìinde, stonn’assì tutte e ddù da la pèlle...e u cuèrpe stà devènde accòme a ccudde de le crestiàne.

PECORA: (Siiii! Siiii! Io divento matta! Guarda,…il bue sta perdendo le corna e la coda,….;e pure l’asino non ha  più le orecchie lunghe…Guarda,stanno uscendo tutti e due dalla pelle…e il corpo sta diventando come quello degli esseri umani).

CIÙCCE e VOVE: Gràzzie Seggnòre e...BBuèn Natàle! ASINO e BUE: (Grazie Signore e…..Buon Natale!).

IL BUE E L'ASINO SI STANNO TRAMUTANDO IN ESSERI UMANI.       

SCENA VI

MORÀLE: Tutte iìnd’a la vite tènene nu rùule azzeccàte, ma pe ccì fatìche p’u Seggnòre, REGÀLE CHÈDDE CA PUÈTE, MA N-GÀMBIE, PRIME O PÒ...HA D’AVÈ ASSÀ!

MORALE: (Tutti nella vita hanno un ruolo ben preciso, ma chi lavora per il Signore, DONA QUELLO CHE PUO’ MA IN CAMBIO, PRIMA O POI,…RICEVE MOLTO!).

Federìche Cardanòbbele Millenovecìindenovandatrè

(Federico Cardanobile 1993)

La grafia in dialetto è stata trascritta con modello di scrittura adoperando l’autorevole volume «Il Dialetto di Bari» (grammatica-scrittura-lettura) di Alfredo Giovine a cura di Felice Giovine e il corso di dialetto «La lèngua noste» (manuale per una scrittura unificata della lingua barese) di Gigi De Santis, rispettando fonemi e fenomeni propri della parlata barese.  

 

 

 

 

 

LETTERINA,…PARDON, LETTERONA DI NATALE

A GESU’ BAMBINO

(Santo Natale 2011)

          Carissimo Gesù,                                                                                                                                                                                                                                               

  e  per conoscenza a Babbo Natale      

   “      “     “   all’Iddio  Onnipotente                                                 

anche quest’anno il Tuo Spirito Consolatore si accinge a lasciare gli Alti Luoghi, tua Sede Celeste, per venire a nascere in una grotta o stalla, identificandoti con gli umili, i poveri e gli oppressi.

E’ per tua scelta che fai questo; lo fai per rinverdire nei cuori degli uomini il ricordo della tua passione che, a quanto pare, è servita a ben poco nei secoli. Nonostante non lo meritassimo, ti compiaci di condividere con noi ogni miseria umana. Tutti gli anni ti promettiamo di essere più buoni, di cambiare vita, di essere più onesti, di non essere evasori fiscali, di creare posti di lavoro che siano utili a chi li esercita ed alla comunità, di occuparci del prossimo, dell’ambiente e del Pianeta  che il Padre Tuo e Nostro ci ha consegnato;…Tutto inutile!

Lo Spirito di questo mondo, di fatto, è così radicato in noi che ci distoglie dai buoni propositi e ci evita di metterli in pratica. Già sappiamo che quando venisti la prima volta, in principio ricevesti onore e gloria dagli Angeli e poi dai  Magi che  ti offrirono come dono : oro, incenso e mirra. Per un breve lasso di tempo fosti la gioia di Giuseppe, tuo padre putativo e di Maria, tua Madre! Via via che crescevi, però, a causa della tua Giustizia e del compito affidatoti, ti creasti l’inimicizia dei peccatori che cominciarono ad ostacolarti.

Peccatori irriconoscenti perché anche per loro avevi prevista la salvezza. Quindi, dell’oro, incenso e mirra, …..alla fine ti destinarono solo la mirra che è l’erba amara, simbolo di sacrifici sopportati dal Popolo  nel deserto durante i tempi di Mosè. Quella mirra che rappresenta anche la tua passione e le sofferenze corporali che subisti. Già!Perché ti offristi anche come agnello sacrificale. Questa volta, però, l’umanità sia più guardinga e ti eviti sofferenze che si riverbererebbero nel Cosmo ricadendo poi su tutti. Questa volta ti spetta la Gloria e la Gioia, l’Amore e la Felicità con l’introduzione del Tuo Regno che procede dall’Iddio Onnipotente!

Questa volta nessun cartello sarà posto sul tuo capo con la scritta che poteva sembrare onta ed invece era il simbolo della Gloria di D-o :” Yeshua Hanozri Wumelech Hajehudim”  (Gesù Nazareno, Re dei Giudei). Di fatto, le iniziali altro non erano che il tetragramma sacro ed impronunziabile del nome di Dio “YHWH”. Ora, caro Gesù, se quest’anno riceverai ancora dell’oro, dell’incenso e della mirra, fa che l’incenso sia come il soave profumo che emanano le opere  a Te gradite; la mirra venga fatta assaporare come dura lezione dai profanatori del Tuo Santo Nome e dai tanti falsi “salvatori della patria” che per secoli hanno ingannato e pervertito la Tua Giustizia; ma l’oro sia preservato per destinarlo alla salvezza….di questo povero Mondo.

Sappiamo che ami Israele, ma se puoi e vuoi, non dimenticarti dell’Italia e del resto del Mondo! Gran parte dell’umanità ha amato più il Dio Mammona che Te e le conseguenze sono terrificanti. Dio Mammona che si identifica con….molte Banche non proprio oneste, usurai, sfruttatori, schiavisti e sistemi monetari senza scrupoli! La parola DEFAULT comincia a far tremare anche quelle Nazioni che si ritenevano al sicuro da ogni pericolo. Se puoi, “rimetti a noi i nostri debiti….come noi (dovremmo fare) con i nostri debitori”.

Pur essendo consapevole che la richiesta che vado a fare non Ti si addice e potrebbe sembrare blasfema, poiché la situazione è sempre più insostenibile,  ti prego di destinare Euro 1.903,00 miliardi (circa) per estinguere il debito pubblico italiano; fa che lo spread non esista più  e che l’Italia non sia messa al ludibrio di altre Nazioni; se poi la Tua Generosità vuole andare oltre, cerca di risarcire quei poveri che sono tali per le ingiustizie subite nei secoli.

Questa volta non la moltiplicazione dei pesci e dei pani,….ma degli euro! Permettimi il sottile umorismo!   Il tutto per la sopravvivenza del genere umano ed in attesa del Tuo Regno e di quello dell’Onnipotente, Nostro Dio! So di chiederti troppo, caro Gesù, ma se proprio non puoi o non vuoi, illumina almeno le menti di quanti detengono poteri (che forse non meritano), e che sono causa  di disastri, ingiustizia ed oppressione.  

A proposito, già che ci sei, cerca di convincere gli scienziati che  con il nucleare non si scherza e che gli esperimenti atomici andrebbero aboliti! Se puoi, cerca di raddrizzare l’asse terrestre che si è ulteriormente spostato rispetto all’asse immaginario, provocando scombussolamento nel clima e nei territori.  Fa che i terremoti, il buco nell’ozono, gli smottamenti, lo scioglimento dei ghiacciai , le erosioni delle coste, il disboscamento selvaggio e quant’altro non costituiscano più un grave pericolo per l’umanità!

Però se il tuo giudizio è animato da spirito di punizione o, peggio, di vendetta, dacci il tempo di ravvederci e di prendere le dovute cautele affinché  “spine e rovi” non crescano sui nostri altari e non siamo costretti a dire ai MONTI :”copriteci” e alle alture : “crollateci addosso” pur di evitare la Tua ira  e quella del Padre Celeste con conseguente perdita dell’anima. A Te il responso! E come accadde ai tempi di Noè, quando si ricorse a Te perché la situazione del genere umano  era insostenibile, così prepara oggi un’ancora di salvezza, un mezzo….divino di cui solo Tu puoi disporre!

Ed allora, confidando nella Tua clemenza, diciamo : “Ben tornato Gesù, Buon Natale, e perdona coloro che non sapevano quel che facevano!”. Non la nostra volontà sia fatta, ma quella dell’Onnipotente!

  Federico Cardanobile     

  Bari   29.11.2011    

 

                                                                                    

 

  

 

 

 

 

 

 

 

     Bari, 12.12.2009

 Sig.Presidente della  Repubblica Italiana  On. GiorgioNapolitano,

seguo con attenzione e apprensione gli eventi che stanno scuotendo il sistema politico italiano.

I Suoi interventi,spesso salutari, sono un ulteriore richiamo ad una leale collaborazione come auspicato al Senato. Ma il clima natalizio, con la sua sacralità, impone un momento di pausa e di riflessione.

Ella è l’undicesimo Presidente della Repubblica italiana. Altri 10 l’hanno preceduta! Intelligenze  ed energie messe al servizio della Patria. Come ogni cosa perfettibile,però, si rendono necessarie quelle riforme che possano garantire ai cittadini sicurezza e tranquillità.

Poiché sono un credente, il mio pensiero è influenzato da concetti cristiani che indicano la via da seguirsi per il proprio bene e quello del prossimo.

Forte di ciò, Signor Presidente, mi sono permesso destinare un albero piantato sulle Colline di Gerusalemme in onore di ciascun Presidente della Repubblica Italiana che si è succeduto dal 1948, come qui di seguito  elencato e di cui allego relativi Diplomi:

On Giorgio Napolitano, attualmente in carica dal 15.05.2006,

On. Carlo Azeglio Ciampi  18.05.1999 - 15.05.2006

On. Oscar Luigi Scalfaro    28.05.1992 - 15.05.1999

On. Francesco Cossiga     03.07.1985 - 28.04.1992

On. Alessandro Pertini       09.07.1978 - 29.05.1985

On. Giovanni Leone            29.12.1971 - 15.06.1978

On. Giuseppe Saragat        29.12.1964 - 29.12.1971

On. Antonio Segni               11.05.1962 - 06.12.1964

On. Giovanni Gronchi         11.05.1955 - 11.05.1962

On. Luigi Einaudi                 12.05.1948 - 11.05.1955

On. Enrico De Nicola           01.01.1948 - 12.05.1948

Signor Presidente, sperando di aver fatta cosa gradita, Le auguro Buon Natale e Felice Nuovo Anno 2010 unitamente alla Sua Famiglia e collaboratori tutti. Auguri che formulo anche ai membri di Governo ed Opposizione.

Distinti saluti Federico Cardanobile

e Famiglia

Via A. Manzoni,n.29 70122 BARI (BA)                                                                                                         

 

 

  

 

   

 

    

 

 

 

 

 

 

KETUBA' ROSANNA BECHI (IN CARDANOBILE)

 

 

 

 

NATURA MORTA E....GATTINO VIVO

 

 

 

PAESAGGIO

PIAZZA MERCANTILE - BARI -